Una protesta degli operai Whirlpool
Una protesta degli operai Whirlpool

Napoli, 6 ottobre 2021 – È iniziato il conto alla rovescia per il nuovo round della Whirlpool, la settimana prossima il Mise torna al tavolo per discutere il rilancio di via Argine come “hub della mobilità sostenibile”. Potrebbe essere un progetto interessante quello proposto il mese scorso da Invitalia, oggi verranno illustrati tutti i dettagli ai sindacati.

Intanto, sta per scadere la nuova sospensione dei licenziamenti dei circa 300 lavoratori del sito napoletano di via Argine, chiuso definitivamente dalla multinazionale americana. Un time out” che scade il 15 ottobre, accordato dall’azienda all’ultimo tavolo del Mise, avvenuto a fine settembre a Roma. Il governo ha messo sul tavolo, nello scorso incontro, un consorzio di aziende interessate a rilevare lo stabilimento Whirlpool per farne un hub della mobilità sostenibile. Al momento sarebbero sette le società interessateWhirlpool Napoli, l'appello a Mattarella: "Lo stato non ci abbandoni"

I sindacati attendono per oggi ulteriori e definitivi dettagli sull'operazione. Al tavolo, assente la viceministra allo Sviluppo economico, Alessandra Todde, partecipa la segretaria tecnica del dicastero assieme ad Invitalia. Presente il responsabile delle relazioni industriali Whirlpool, Carmine Candeloro e i segretari nazionale di Fim, Fiom, Uilm e Uglm.