11 gen 2022

Napoli, riapertura scuole. De Luca: "Ffp2 non arrivate. Misure del Governo virtuali"

Stilettate del Governatore contro Draghi dopo la bocciatura al Tar e l'udienza di merito a febbraio: "Sarà cambiato il mondo". Rientri in classe a macchia di leopardo

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Da stamattina, dunque scuole riaperte. Ma i toni polemici non mancano: "Ho la sensazione però che saremo chiamati tutti quanti a dire da qui al (alla elezione del, ndr) presidente della Repubblica - ha aggiunto - che in Italia va tutto bene, che l'economia gira, che le scuole sono aperte e che viviamo nel migliore dei mondi possibili. Io penso che la lettura debba essere un pò meno pacificata e un pò più ragionevole".

De Luca: "Misure del Governo 'virtuali' e inattuabili"

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Cosa si fa ora: "Obiettivo: arrivare a 120 mila bambini 5-11 anni vaccinati entro gennaio"

"Adesso, al di là delle considerazioni politiche, noi saremo impegnati all'ultimo respiro per ampliare quanto più possibile la platea di bambini vaccinati. Già ieri - ha aggiunto - abbiamo avuto un bel risultato, siamo a 59mila vaccinazioni per la fascia 5-11 anni, faremo l'impossibile per arrivare a fine gennaio a oltre 100-120mila bambini vaccinati perché, come ha detto in maniera limpida e fluente il professore Brusaferro, il Covid non è una banalità". 

L'affondo: "Draghi che cammina sul Tevere"

Però, aggiunge il Governatore in tono sarcastico, "anche la Campania da oggi può dire che va tutto bene, che è tutto aperto, che il Covid è un raffreddore e se volete posso anche giurarvi di aver visto il presidente Draghi camminare sulle acque del Tevere".

Sospensiva del Tar ma scuole riaperte a macchia di leopardo

All'indomani delle decisioni del Tar Campania che hanno accolto i ricorsi e bocciato l'ordinanza del governatore Vincenzo De Luca, si torna a scuola in gran parte del territorio regionale, ma non ovunque. 

A Napoli senza la mensa fino al 17 gennaio

Studenti in classe nei capoluoghi di provincia e nel capoluogo di regione, Napoli, dove stamattina sono riprese le attività didattiche in presenza per asili, elementari e medie comunali, statali e paritarie. L'unica novità partenopea è stata la sospensione, voluta dall'assessore all'Istruzione e vicesindaco Maria Filippone, del servizio di refezione scolastica. Uno stop dettato più che dall'emergenza epidemiologica dalle necessità organizzative delle aziende fornitrici: si riprenderà il 17 gennaio. 

Dad in vigore fino al 15 gennaio in alcuni comuni

In giro per la Campania però sono tanti i comuni più piccoli in cui i sindaci, preoccupati dalla curva di contagio Covid, hanno di fatto confermato con decisioni proprie quello che era il contenuto dell'ordinanza regionale numero 1, emanata da Palazzo Santa Lucia lo scorso 7 gennaio. La Dad rimane in vigore, almeno fino al 15 gennaio, in alcuni comuni del Napoletano come ad esempio Giugliano e Castellammare e in diverse cittadine del Salernitano. Buccino, Caggiano, Contursi Terme, Laviano solo per citarne alcune. 

I sindaci della Costa d'Amalfi: scuole chiuse

Nel pomeriggio di ieri si sono allineati anche i sindaci della Costa d'Amalfi: "Pur prendendo atto degli sviluppi giudiziari dell'ordinanza regionale di rinvio della didattica in presenza, la Conferenza dei sindaci della Costa d'Amalfi ritiene di confermare le decisioni già prese. Restano pertanto in vigore le 14 ordinanze sindacali per ciascuno dei comuni costieri" si legge in una comunicazione istituzionale. In alcuni paesi, come Maiori e Praiano, l'attività in presenza è sospesa fino al 29 gennaio in tutti gli ordini di scuole. In altri comuni costieri, è l'esempio di Positano, per il momento lo stop vale fino al 15. 

La situazione delle scuole nell'area Vesuviana

Anche nell'area vesuviana si è deciso per una soluzione condivisa dalla maggior parte delle realtà. "I sindaci di Mariglianella, Scisciano, San Vitaliano, Saviano, Comiziano, Cicciano, Pomigliano d'Arco e Brusciano hanno deciso di confermare le ordinanze emesse il 6 e 7 gennaio 2022, riservandosi per domani (oggi ndr) un approfondimento alla luce della decisione del Tar e dei dati epidemiologici forniti dall'Asl Napoli 3 Sud". Nei comuni citati dunque le scuole oggi sono rimaste chiuse e le lezioni si sono svolte a distanza. Si attendono sviluppi. Tornati in aula gli alunni delle materne, elementari e medie di Marigliano e Nola. I due sindaci Giuseppe Jossa e Gaetano Minieri hanno però confermato le rispettive ordinanze che hanno portato alla sospensione, causa troppi contagi nella fascia 14-20 anni, dell'attività in presenza dei licei e delle altre scuole secondarie cittadine. 

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