Foto: Focus Features/Netflix/Plan B/Bron Creative
Foto: Focus Features/Netflix/Plan B/Bron Creative

La notte fra il 25 e 26 aprile scopriremo i vincitori degli Oscar 2021, ma già ora è possibile fare alcune previsioni attendibili. In alcuni casi sembra ci saranno poche sorprese, mentre in altri la gara è piuttosto combattuta (ad esempio quella per la migliore attrice protagonista). Ecco chi sono i favoriti e le favorite nelle categorie principali: miglior film, regia e le quattro relative alla recitazione. In coda un breve focus sui candidati italiani: il nostro paese è presente con tre nomination, ma pare che dovrà accontentarsi di partecipare e non vincere.

Notte degli Oscar, la guida: dai presentatori agli orari tv

Il regolamento e chi decide i vincitori

La notte degli Oscar in diretta

Miglior film

I CANDIDATI

The Father
Judas and the Black Messiah
Mank
Minari
Nomadland
Promising Young Woman
Sound of Metal
Il processo ai Chicago 7

CHI VINCE
Tutto lascia intendere che la consegna della statuetta sia una semplice formalità: 'Nomadland' ha vinto il Leone d'Oro al Festival di Venezia, il premio come miglior film ai BAFTA e ai Golden Globe e pare scontato che possa aggiudicarsi anche l'Oscar. Soprattutto perché ha conquistato il premio della Producers Guild of America, universalmente considerato l'anticamera della statuetta dell'Academy. Tutti gli altri candidati seguono a grande distanza, ma se proprio dovessero esserci sorprese potrebbero venire da 'Il processo ai Chicago 7'.









 

Migliore regia

I CANDIDATI
Thomas Vinterberg per 'Another Round'
David Fincher per 'Mank'
Lee Isaac Chung per 'Minari'
Chloé Zhao per 'Nomadland'
Emerald Fennell per 'Promising Young Woman'

CHI VINCE
Anche in questo caso le previsioni della vigilia premiano Chloé Zhao e il suo 'Nomadland'. La regista sino-statunitense ha già stretto in pugno un sacco di premi e soprattutto ha agguantato quello della Directors Guild of America: solo otto volte in 72 edizioni chi ha vinto il premio della DGA non ha poi vinto l'Oscar. L'eventuale colpo di scena potrebbe arrivare grazie a David Fincher.







Migliore attrice protagonista

LE CANDIDATE
Andra Day per 'The United States vs. Billie Holiday'
Carey Mulligan per 'Promising Young Woman'
Frances McDormand per 'Nomadland'
Vanessa Kirby per 'Pieces of a Woman'
Viola Davis per 'Ma Rainey's Black Bottom'

CHI VINCE
Tradizionalmente la categoria delle attrici protagoniste è quella più combattuta e infatti non abbiamo una favorita che spicchi sulle altre in modo netto. In linea di massima sembra che la gara sia un testa a testa fra Carey Mulligan e Viola Davis. Dal canto suo Davis ha vinto il premio della Screen Actors Guild (SAG) e, siccome attori e attrici rappresentano il grosso dei votanti dell'Academy, è bene che si prepari un discorso di ringraziamento. Negli ultimi giorni è però salita con prepotenza la candidatura di Carey Mulligan, tanto che alcuni scommettitori la danno in leggero vantaggio sulla rivale.







Migliore attore protagonista

I CANDIDATI
Riz Ahmed per 'Sound of Metal'
Chadwick Boseman per 'Ma Rainey's Black Bottom'
Anthony Hopkins per 'The Father'
Gary Oldman per 'Mank'
Steven Yeun per 'Minari'

CHI VINCE
Questa statuetta pare già assegnata: tutto lascia infatti intendere che assisteremo alla vittoria postuma di Chadwick Boseman, morto a soli 43 anni di cancro al colon. Ha già vinto il Golden Globe, il SAG Award ed è in netto vantaggio sul concorrente più agguerrito della cinquina: Anthony Hopkins, fresco vincitore del BAFTA.







Migliore attrice non protagonista

LE CANDIDATE
Maria Bakalova per 'Borat - Seguito di film cinema'
Glenn Close per 'Elegia americana'
Olivia Colman per 'The Father'
Amanda Seyfried per 'Mank'
Youn Yuh-jung per 'Minari'

CHI VINCE
Youn Yuh-jung è nettamente favorita e al momento solo Maria Bakalova sembra avere qualche possibilità di superarla sul filo del rasoio: possibilità però remota, perché Yuh-jung ha vinto il SAG Award, il BAFTA e una quantità ragguardevole di altri premi.







Migliore attore non protagonista

I CANDIDATI
Sacha Baron Cohen per 'Il processo ai Chicago 7'
Daniel Kaluuya per 'Judas and the Black Messiah'
LaKeith Stanfield per 'Judas and the Black Messiah'
Leslie Odom Jr. per 'One Night in Miami...'
Paul Raci per 'Sound of Metal'

CHI VINCE
Nelle categorie riservate ad attrici e attori, questa è quella che promette le minori sorprese: Daniel Kaluuya è super favorito e davvero pare che nessuno possa infastidirlo. Non solo ha vinto SAG, BAFTA e Golden Globe, ma alcune agenzie di scommesse quotano i principali rivali a dodici punti di differenza: in nessun altro caso (nelle quattro categorie degli attori) si registra un distacco simile.







I candidati italiani

L'Italia è in nomination per i migliori costumi e il migliore trucco e parrucco (entrambe grazie al film 'Pinocchio') e per la migliore canzone originale con 'Io sì (Seen)' del film 'La vita davanti a sé'. Partiamo da quest'ultima, che vede Laura Pausini rincorrere il favorito 'Speak Now' (da 'One Night in Miami...'). Per quanto riguarda le altre due categorie, il favoritissimo è 'Ma Rainey's Black Bottom' e pare che ci siano poche possibilità di un colpo di scena.