Eurosivion 2021: l'esibizione dei Go_A, gruppo musicale ucraino (Ansa)
Eurosivion 2021: l'esibizione dei Go_A, gruppo musicale ucraino (Ansa)

Roma, 18 maggio 2021 - Iniziato l'Eurovision 2021 con la prima semifinale che decreta i primi dieci Paesi finalisti, quelli che accedono alla finale di sabato 22 maggio quando si esibiranno anche i Maneskin per l'Italia.

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"Eurovision is back" è la frase di apertura della 65esima edizione dell’Eurovision Song Contest, l’evento canoro più popolare in Europa, a cui partecipano quest'anno 39 Paesi. Siamo all'Ahoy Arena di Rotterdam, nei Paesi Bassi (e c'è il pubblico) visto che nel 2019 vinse il cantante olandese Duncan Laurence con la canzone ‘Arcade’, mentre nel 2020 l'Eurofestival non si è svolto a causa del Covid-19.

La prima semifinale - in onda su Rai4 con il commento di Saverio Raimondo ed Ema Stockholma - vede in gara 16 Paesi. Ma prima di iniziare c'è l'omaggio al maestro Franco Battiato venuto a mancare proprio nella giornata del 18 maggio: viene riproposta l’esibizione con Alice all’Eurovision 1984.

Rompe il ghiaccio la Lituania con i The Roop che riscaldano subito il clima con il pezzo da discoteca dal titolo, appunto, 'Discoteque'. Segue la Slovenia con la bionda Ana Soklic che emoziona con 'Amen'. Esce da un abito tipo matrioska, invece, Maniza (la rappresentante della Russia) che canta 'Russian Woman'. Il 19enne Tusse, con origini congolese, rappresenta la Svezia con 'Voices' (è il vincitore del Melodifestivalen 2021).

E' poi la volta dell'Australia con Montaigne con il brano 'Technicolor' (come i capelli e l'outfit colorati della cantante): si tratta dell’unica esibizione registrata per l’impossibilità dell’artista di recarsi a Rotterdam per le restrizioni da Covid-19.

Si passa alla Macedonia del Nord: Vasil canta 'Here I Stand', quindi l'Irlanda vede sul palco Lesley Roy con l'energico brano 'Maps'. L'ottavo paese in gara è Cipro con Elena Tsagrinou con il già tormentone di questa edizione 'El diablo', canzone dove dice di essersi innamorata dei un essere demoniaco. Dal diavolo all'angelo, il passo è breve: la Norvegia con Tix (con tanto di vistose ali) propone 'Fallen Angel'.

Si balla sulle note di 'Tick-Tock' (non il famoso social ma il tempo che passa), canzone proposta da Albina, in rappresentanza della Croazia. Il Belgio, invece, scende in pista con gli Hooverphonic che cantano 'The Wrong Place'.

Eden Alene, che gareggia per Israele, si esibisce con 'Set Me Free', segue Roxen (considerata la Billie Eilish di Romania) con 'Amnesia'. L'Azerbaigian gareggia con Efendi e il frizzante brano 'Mata Hari', quindi l'Ucraina con Go_A che canta (nella sua lingua) 'Shum', un vero e proprio rave party. Chiude Malta (paese tra i favoriti per la vittoria finale) con Destiny, già vincitrice nel 2015 dello Junior Eurovision, che canta 'Je me casse'.

Dopo tutte le esibizioni - colorate e spettacolari - scattano i conteggi (combinazione al 50% di televoto e voto di giurie composte da professionisti della musica). Nell'attesa della classifica (i primi dieci paesi accedono alla finale), sul palco arrivano i Maneskin per una veloce presentazione del gruppo e del pezzo, 'Zitti e buoni', in vista della finale di sabato 22 maggio. Vengono presentati anche Jendrik, che con la sua 'I Don’t Feel Hate' rappresenta la Germania, e Jeangu Macrooy, che col brano 'Birth Of A New Age' gareggia per i Paesi Bassi.

A fine serata, il verdetto. I primi dieci Pesi finalisti sono (nell'ordine): Norvegia, Israele, Russia, Azerbaigian, Malta, Lituania, Cipro, Svezia, Belgio e Ucraina.