New York, 22 ottobre 2021 - Tragedia sul set del film western Rust. L'attore Alec Baldwin ha premuto il grilletto di una pistola di scena e ha ucciso in un drammatico incidente la direttrice della fotografia, Halyna Hutchins, ferendo anche il regista Joel Souza. Le autorità stanno indagando sulla dinamica e finora non si sono sbilanciati sul tipo di pistola usata, come fosse caricata e cosa stesse accadendo al momento degli spari sul set al Bonanza Creek Ranch, Santa Fe, in New Mexico. "Stiamo cercando di determinare con precisione i dettagli, che tipo di proiettile c'era nell'arma", ha riferito il portavoce dello sceriffo di Santa Fe, Juan Rios, precisando che al momento nessuno è stato accusato o incriminato.

"Baldwin ha violato le norme di sicurezza sui set"

Alec Baldwin e il tragico incidente: la pistola, i punti oscuri e i precedenti

Hutchins è stata immediatamente trasportata con l'elicottero in un ospedale di Albuquerque, ma non c'è stato niente da fare e poco dopo è morta. Souza invece è stato ricoverato in una struttura ospedaliera di Santa Fe. All'inizio sembrava che anche le sue condizioni fossero critiche ma poi è stato dimesso già in giornata. Subito dopo la tragedia Baldwin è stato sentito dalla polizia: finito l'interrogatorio è scoppiato in lacrime, letteralmente piegato su sé stesso nel parcheggio del set, da solo. Un'immagine immortalata da un fotografo di scena che ha fatto il giro del mondo. Poi ha sfogato tutta la sua disperazione in due tweet: "Non ci sono parole per descrivere il mio choc e la mia tristezza per Halyna Hutchins, moglie, madre e collega ammirata", ha scritto Baldwin, assicurando la sua completa collaborazione alle indagini in corso. "Sono in contatto con suo marito, per offrirgli sostegno. Sono devastato per lui, il loro figlio e per tutti coloro che le volevano bene", ha aggiunto l'attore.

 

Dopo il dramma le riprese del film sono state sospese. Hutchins le aveva documentate su Instagram postando foto e un video che la ritraeva a cavallo. "Uno dei vantaggi di girare un western è la possibilità di montare a cavallo nel tuo giorno libero", aveva scritto sul social. Il New York Times ha pubblicato una dichiarazione della Rust Movie Productions Llc: "Il cast intero e lo staff sono davvero sconvolti dalla tragedia odierna. Abbiamo fermato a tempo indefinito la produzione del film e collaboriamo a pieno con le indagini", si legge nel testo. La casa di produzione assicura anche l'assistenza alle persone coinvolte "mentre lavoriamo per elaborare questo terribile evento", infine le condoglianze alla famiglia della direttrice della fotografia Halyna Hutchins.

L'incidente mortale - che arriva 28 anni dopo la tragica fine di Brandon Lee, anche lui rimasto ucciso durante le riprese a causa di una pistola che doveva essere caricata solo a salve - riapre infatti il dibattito sui set sempre più pericolosi e accende il faro su Hollywood, che appena due giorni fa ha rischiato la paralisi per la protesta di migliaia di lavoratori che chiedevano più sicurezza sulle scene.

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"I nostri cuori sono rivolti alla famiglia di Halyna Hutchins e a Joel Souza e ci sentiamo tutti presi dall'incidente avvenuto sul set di 'Rust'. Nessuno dovrebbe mai essere ucciso da un'arma sul set di un film", sono le parole di Shannon Lee, figlia di Bruce Lee e sorella minore Brandon Lee, morto nel 1993 sul set del film 'Il Corvo' in un incidente simile. Il tweet è accompagnato da un cuore spezzato. 

Alec Baldwin sul set di 'Rust' (Ansa)