New York, 22 ottobre 2021 - Alec Baldwin ha violato la regola numero uno sulla sicurezza per le pistole sui set, lo sostiene l'esperto di armi nei film Bryan Carpenter, capo del Dark Thirty Film Services, intervistato dal New York Post. "Carica o no, un'arma anche se di scena non si punta mai contro un altro essere umano", ha affermato Carpenter. L'esperto sottolinea che per motivi di sicurezza in generale le armi da fuoco usate nelle produzioni televisive e cinematografiche non dovrebbero mai essere puntate sul cast o sui membri della troupe, come è avvenuto con l'arma maneggiata da Baldwin. Invece l'attore aveva "ovviamente puntato l'arma contro un altro essere umano".

Sempre secondo gli esperti del settore i protocolli non sono stati rispettati, come la distanza minima di sicurezza di oltre sei metri. La Rust Movie Productions, la casa di produzione del film si difende: "La sicurezza è la nostra priorità. E anche se non siamo a conoscenza di nessuna denuncia sulla sicurezza sul set, condurremmo un'indagine interna sulle nostre procedure".

Ma il grido sul set dell'assistente alla regia, David Halls, avrebbe scagionato Baldwin dalla responsabilità: "Cold gun", cioè "la pistola è scarica". Nel tragico incidente durante le riprese di Rust ha perso la vita la direttrice della fotografia Halyna Hutchins. Ma i primi documenti sull’indagine diffusi dai media americani, dimostrano che l'assistente aveva indicato all'attore che l'arma fosse sicura. Anche secondo gli investigatori, anche l'assistente alla regia non sapeva che l'arma avesse un proiettile vero prima di consegnarla a Baldwin. 

Così nei guai è finita la responsabile del controllo armi sul set, una giovane di vent'anni al primo incarico, Hannah Gutierrez Reed. La pistola di scena conteneva un solo colpo, che ha ucciso la Hutchins e ferito di striscio il regista Joel Souza.

E spuntano le prime foto di Baldwin dopo l'incidente: l'attore fotografato all'uscita dal suo albergo di Santa Fe, sabato poco dopo colazione, è evidentemente abbattuto. Vestito di scuro l'attore era con due colleghi e un bambino, probabilmente il figlio di uno dei due che lo accompagnavano.

Brandon Lee, la morte sul set e le leggende sul "Corvo"