Roma, 2 agosto 2021 - Il Covid bussa nuovamente alle porte di Wuhan, la metropoli cinese da cui è partita la pandemia ormai quasi due anni fa. Dopo mesi di contagi zero, sette lavoratori migranti sono risultati positivi ai test e sono stati inviati agli ospedali designati per i relativi trattamenti. La comunicazione è ufficiale e arriva dalle autorità del capoluogo dell'Hubei, dove per primo fu individuato il nuovo Coronavirus a fine 2019.  Il contagio è partito da uno dei lavoratori migranti che ha contagiato altri sei colleghi, come lui  in attesa del treno in una stazione il 27 luglio scorso. Tutti i contagiati sono stati subito isolati, eseguita la disinfezione, mentre sono in corso approfondimenti epidemiologici. Le autorità hanno sollecitato il rispetto delle regole anti-Covid, tra cui l'uso della mascherina in pubblico, il distanziamento e a lavarsi frequentemente le mani.

Zona gialla: i nuovi dati. Ecco chi rischia

Sempre in Cina, domenica sono stati registrati 98 nuovi casi di Coronavirus, uno dei dati ufficiali più alti - a livello giornaliero - del 2021. I casi interni, sui 98 totali, sono 55. La variante Delta ha ormai raggiunto una ventina di città, tra cui Pechino. Attivate immediatamente nuove restrizioni: nella capitale è stata rinviata l'apertura delle scuole.  La provincia di Hunan ha annunciato la sospensione di tutte le attività didattiche e dei programmi di formazione, chiedendo a studenti e insegnanti di evitare di viaggiare se non necessario.

Sommario

Europa

L'IOms, l'Organizzazione mondiale della sanità, nell'aggiornamento dei dati sulla pandemia divisi per continenti, segnala che in Europa i contagi da Covid-19 hanno superato i 60 milioni di casi. "La fine della pandemia non è ancora all'orizzonte - ha affermato Dorit Nitzan, direttore regionale delle emergenze dell' Oms per l'Europa - e purtroppo finora nella regione europea ci sono stati più di 1,2 milioni di morti per Covid-19. È importante - ha aggiunto - che i Paesi continuino i loro sforzi congiunti per proteggere le persone più vulnerabili e quelle a rischio".

Intanto la Germania offrirà agli anziani e alle persone a rischio una terza dose di vaccino anti-Covid a partire da settembre. ». Il nuovo richiamo, con Pfizer o Moderna, sarà offerto anche a chi ha già ricevuto due dosi di Astrazeneca o la singola di Johnson&Johnson, ha spiegato il ministero della Salute.

Iran

E in Iran il numero di casi giornalieri di Covid ha superato oggi 37.000, il dato più alto dall'inizio della pandemia. Lo ha riferito il ministero della Salute, segnalando inoltre che il Paese ha registrato il dato più alto di decessi giornalieri in tre mesi: 411 morti (il totale sale così a 91.407). Nelle ultime 24 ore, l'Iran ha registrato un record di 37.189 positivi, portando il numero totale di contagi a 3.940.708. Il dato record è il quarto in due settimane, mentre aumentano le infezioni per quella che secondo le autorità è la "quinta ondata" del virus nel Paese. 

Usa

Dagli Stati Uniti, intanto, rimbalza la notizia del record di ricoveri in Florida. Il precedente primato risaliva a più di un anno fa, al 23 luglio 2020, sei mesi prima che fossero somministrati i primi vaccini. Le persone attualmente ricoverate con casi confermati di Coronavirus sono 10.207, riferisce l'Associated Press. Il 23 luglio 2020 erano 10.170. Nell'ultima settimana, la Florida ha registrato una media di 1.525 ricoveri al giorno per quanto riguarda la popolazione adulta e 35 ricoveri pediatrici giornalieri.  In entrambi i casi si tratta del tasso pro capite più alto negli Stati Uniti, secondo Jason Salemi, professore associato di epidemiologia presso l'Università della Florida del Sud. 

India

La pandemia continua la sua inesorabile avanzata in India: sono 40.134 i nuovi casi e 422 i morti registrati nelle ultime 24 ore. Si è arrivati cosìa quasi 31,7 milioni di contagi e 424.773 vittime da inizio pandemia.

Tokyo

Nuovi contagi dimezzati in 48 ore, ma sempre alti, a Tokyo, città delle Olimpiadi, dove si segnalano 2.195 nuovi casi. Un dato più basso rispetto ai 3.058 di ieri e ai 4.058 di sabato. Con oggi sono 14 i giorni consecutivi sopra i mille casi a Tokyo. Venerdì il Giappone ha allargato lo "stato d'emergenza" ad alcune aree vicino Tokyo e alla prefettura di Osaka.