Roma, 12 aprile 2021 - Mentre l'Inghilterra riapre, non senza rischi, nel resto d'Europa la situazione è ancora problematica, nonostante grandi campagne di vaccinazione, vedi Francia, Spagna, e anche Germania. In Europa dall'inizio della pandemia Covid sono morte più di un milione di persone, nel conteggio tenuto da Afp. I dati indicano che il Vecchio Continente è l'area più colpita del mondo, davanti ad America Latina e Nord America. In 52 Paesi e territori della regione totalizzati almeno 1.000.228 decessi su 46.496.560 casi davanti all'America latina e Caraibi (832.577 decessi e 26.261.006 casi) e agli Stati Uniti e Canada (585.428 decessi e 32.269.104 casi). Proprio oggi l'Oms ha lanciato l'allarme: la pandemia di Covid è a un "punto critico", le infezioni crescono in maniera esponenziale. L'ultima mappa dei contagi Ue indicava dieci regioni francesi in rosso scuro. Inoltre il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (Ecdc) indicava sette Paesi dell'Unione completamente in rosso scuro, nonostante la campagna di vaccinazione in corso. 

Francia

In Francia preoccupano le terapie intensive: continua a crescere i numero di ricoverati: oggi si è arrivati a quota 5.916, contro i 5.838 di ieri e 5.433 di lunedì scorso. I dati giornalieri parlano di 8.535 nuovi contagi, e 385 decessi in ospedale. Al momento vi sono 31.262 persone ricoverate, con 2.172 nuove ammissioni in 24 ore. 

Spagna 

In Spagna non si ferma la curva ascendente dei contagi: negli ultimi 14 giorni registrata un'incidenza di 199 casi positivi ogni 100.000 abitanti, in crescita di quasi 17 punti rispetto a venerdì. Secondo Fernando Simn, responsabile del team di risposta nazionale alla pandemia, i contagi risalgono "più o meno al periodo della Settimana Santa". E predede che i casi positivi continuino ad aumentare "fino alla prossima settimana". Comunque secondo Simn la trasmissione del virus attualmente è "più lenta", grazie all'effetto dei vaccini e di alcune misure restrittive. Proprio oggi la Spagna ha fatto il record di vaccini contro il covid somministrati in una settimana: iniettate 2.041.303 dosi. Il 16,2% della popolazione (7,6 milioni di persone) ha già ricevuto almeno una dosi, mentre il 6,6% (3,1 milioni) è immunizzato completamente. 

Germania

La Germania ha superato la soglia simbolica dei 3 milioni di contagi: 3.011.513, mentre i decessi sono stati 78.452. La cancelliera Merkel ha sottolineato: "Dobbiamo dire che per noi questa terza ondata forse è la più dura", intervenendo all'apertura della Mostra digitale dell'industria alla fiera di Hannover. Secondo la cancelliera, "il numero dei contagi è ancora troppo alto, le terapie si stanno di nuovo avvicinando alla saturazione". E per battere il virus, secondo la Merkel, "l'arma più importante che abbiamo è la vaccinazione". Anche in Germania ci sono i furbetti da vaccino: nei guai è finito il sindaco di Halle, Bernd Wiegand, sospeso oggi dal suo incarico dopo che ha ammesso di essersi fatto immunizzare senza rispettare le priorità decise dalle autorità sanitarie.

Gran Bretagna

L'Inghilterra festeggia oggi un ritorno, parziale ma significativo, alla normalità: riaprono molte attività non essenziali. I dati sono incoraggianti, ma serve comunque prudenza: nelle ultime 24 ore registrati 3.568 nuovi contagi e 13 morti. Le autorità sanitarie confermano il trend in calo mentre procede il programma di vaccinazione 31 milioni di prime dosi di vaccino, fino a 40 milioni con le seconde. 

 

La 'Fase 2' del piano di riaperture riguarda anche Scozia, Galles, Irlanda del Nord. Oggi il via libera, dopo tre mesi di lockdown, a negozi, palestre, piscine, parrucchieri, estetisti, biblioteche, zoo, parchi tematici e altri luoghi pubblici. Si può mangiare al ristorante o bere una birra al pub, purchè all'aperto e con l'adeguato distanziamento. Lostesso Boris Johnson, che aveva dichiarato che avrebbe consumato la birra al pub, ha anche fatto un salto dal barbiere: il taglio della zazzera bionda, caratteristica di BoJo, è stato confermato da Downing Street, scrive la Bbc. E si è scoperto che è andato prima dal barbiere,  per presentarsi in ordine al parlamento in occasione della commemorazione per la morte del principe Filippo. Poi stasera al pub.  

Boris Johnson con i capelli tagliati dopo mesi (Ansa)