Roma, 10 febbraio 2020 - Non si ferma l'emergenza Coronavirus. I morti salgono a oltre 1000 (superato il numero di vittime della Sars), i contagiati sfondano quota 40mila. La situazione resta "molto grave", dice il presidente Xi Jinping. Secondo l'Independent il periodo di incubazione potrebbe estendersi a 24 giorni, 14 in più di quelli indicati finora.  Il giornale britannico cita uno studio di ricercatori cinesi firmato dal dottor Zhong Nanshan, il medico che scoprì la Sars nel 2003 e che sta lavorando come consulente per affrontare l'attuale epidemia.

Coronavirus, lo studio: "Sopravvive fino a 9 giorni sulle superfici"

E mentre in Gran Bretagna l'infezione viene considerata una "minaccia imminente e grave contro la salute pubblica", risuona a livello globale l'allarme dell'Oms che non esclude un'accelerazione dell'epidemia fuori dalla Cina. I casi di trasmissione da persone che non hanno viaggiato di recente nel Paese potrebbero essere solo "la punta dell'iceberg", dichiara l'Organizzazione Mondiale della Sanità.  Da oggi, intanto, Airbnb ha sospeso le prenotazioni a Pechino: "Risarciremo e sosterremo tutti i clienti a cui le abbiamo cancellate", dice la società in una nota. In Cina gli stranieri risultati positivi al virus sono diventati 27: 3 sono stati ricoverati e dimessi, due sono deceduti (un cittadino americano e uno giapponese) e 22 vengono trattati in isolamento.

Diamond Princess

La situazione è drammatica sulla Diamond Princess, la nave da crociera ferma da giorni - in quarantena - nella baia di Yokohama, in Giappone. I nuovi casi a bordo sarebbero 65 - e non 60 -, il che porta a 135 il numero totale dei contagiati dal 2019nCoV.  Cinque nuovi contagiati sono membri dell'equipaggio. Se la nave fosse uno Stato, sarebbe il secondo dopo la Cina per contaminati. Sulla Princess Diamond ci sono ancora quasi 3.700 persone, tra cui 35 italiani, di cui 25 membri dell'equipaggio, incluso il comandante Gennaro Arma di Sant'Agnello (Sorrento). Fino a ieri non c'erano connazionali tra i contagiati. 

L'audio del comandante: "65 nuovi casi"

Cina attacca l'Italia

La Cina chiama nuovamente in causa l'Italia sul Coronavirus."Speriamo che Roma possa valutare la situazione in modo obiettivo, razionale e basato sulla scienza, rispettare le raccomandazioni autorevoli e professionali dell'Oms e astenersi dall'adottare misure eccessive", dice nel briefing online con i media, il portavoce del ministero degli Esteri, Geng Shuang. Nel mirino sempre la chiusura dei voli diretti decisa dall'Italia. I giornalisti chiedono a Shuang se la mossa di Roma potrebbe portare a possibili incomprensioni con Pechino. La risposta del portavoce è un richiamo all'Italia. Se non è crisi diplomatica, poco ci manca.

Il coronavirus contagia l’economia mondiale

Task force di Conte per le imprese

Il Coronavirus sta avendo anche un impatto economico significativo sull'Italia. E' per questo motivo che Conte lancerà una task force per studiare una serie di misure a sostegno delle imprese, in diversi settori, colpiti dall'effetto virus. Le iniziative sono state annunciate a margine del tavolo interministeriale terminato all'ora di pranzo a Palazzo Chigi. 

Rimpatri dalla Cina

Riguardo alla situazione del 17enne di Grado non ancora rimpatriato dalla Cina perché alle prese con la febbre, Di Maio ha fatto sapere che "sta per partire un aereo militare italiano per andare a prelevarlo".

A Pratica di Mare ieri sono atterrati altri 8 italiani evacuati dalla Cina. Tra loro anche due neonati.  Sono senza febbre e in "buone condizioni generali" i due bambini ricoverati allo Spallanzani e provenienti dalla Cecchignola.  Il primo test "è risultato negativo per la ricerca del nuovo coronavirus", rende noto l'ospedale nel suo bollettino quotidiano. Si dovesse riscontrare una seconda negatività, faranno ritorno alla Cecchignola. Stabili, invece, i coniugi cinesi ricoverati ormai da giorni in terapia intensiva. 

Nuove misure negli aeroporti italiani

Ai passeggeri in arrivo negli aeroporti italiani con un volo da Roma verranno applicate le procedure sanitarie per prevenire il contagio del coronavirus, già in vigore per i voli internazionali. La misura è stata decisa dal Comitato operativo della Protezione Civile per risolvere un problema: chi arriva a Roma con un volo internazionale e poi prosegue per una destinazione italiana, rimanendo di fatto nell'area transiti dell'aeroporto di Fiumicino, non viene sottoposto ai controlli.