Roma, 26 febbraio 2021 - Nuovo cambio di colore delle Regioni, causa peggioramento epidemologico da Covid-19, per alcune regioni d'Italia, come evidenziano i dati della cabina di regia del ministero della Salute - Iss. Innalzamento dell'indice Rt in molte zone d'Italia e all'aumento dei focolai causati dalle nuove varianti del virus. Si ricordano dunque regole e divieti in zona rossa e arancione, che rispetto ai mesi scorsi, hanno subito alcuni cambiamenti in particolare su spostamenti tra comuni, regioni, visite a parenti e amici e seconde case

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Indice Rt Italia a 0.99. Il dato Regione per regione

Zona arancione, le regole

Spostamenti dal comune: in zona arancione è consentito spostarsi all'interno del proprio comune di residenza, ma non è consentito spostarsi al di fuori di esso. Per uscire dal comune si deve avere con sé l'autocertificazione e solo in questi casi è consentito lo spostamento: lavoro, salute, urgenza, seconde case. Muoversi è consentito dalle ore 05 alle 22, l'orario in cui non vige il coprifuoco. 

Spostamenti dalla regione: fino al 27 marzo non è consentito muoversi tra regioni. Tranne che per i seguenti motivi: lavoro, salute, urgenza, seconde case. Anche in questo caso lo spostamento deve avvenire tra le ore 05 e le 22. 

Visite a parenti e amici: in zona arancione è consentito far visita a parenti e amici solo all'interno del proprio comune, una volta al giorno, per un massimo di due persone (non rientrano nel calcolo minori di 14 anni e disabili). Lo spostamento deve avvenire tra le ore 05 e le 22. 

Seconde case: chi si trova in zona arancione può spostarsi verso seconde case anche se queste si trovano in un'altra regione. In particolare, si può andare nella seconda casa se anche questa si trova in zona arancione, ma non ci si può andare se questa si trova o in zona arancione scuro o rossa.

Chi può andare nelle seconde case: lo spostamento verso le seconde case è consentito solo ed esclusivamente al nucleo convivente e solo se la casa risulta non abitata. Perciò, non ci si può spostare con gli amici e con qualsiasi parente. E inoltre, ci si può recare nella seconda casa solo se ne si è proprietari o affittuari: l'atto di proprietà o il contratto d'affitto deve essere antecedente al 14 gennaio 2021. 

Bar e ristoranti: in zona arancione le attività di ristorazione sono aperte ma solo per le consegne a domicilio e il servizio di asporto. Ai bar è consentito l'asporto fino alle ore 18. 

Negozi aperti: i negozi sono aperti, mentre i centri commerciali sono chiusi nei giorni prefestivi e festivi. All'interno dei centri commerciali però rimangono aperti anche nei giorni prefestivi e festivi edicole, farmacie, parafarmacie, tabaccai, punti vendita di generi alimentari. 

Zona rossa, le regole

Spostamenti dal comune: in zona rossa non è consentito muoversi anche all'interno del proprio comune. Si può solo per motivi di lavoro, urgenza  o salute. E per giustificarlo serve l'autocertificazione.

Spostamenti dalla regione: spostamenti tra regioni vietati fino al 27 marzo. Ci si può spostare solo con autocertificazione e per i seguenti motivi: lavoro, salute, urgenza. 

Visite a parenti e amici: qui la vera novità. Adesso non è più consentito spostarsi per far visita a parenti o amici, nel proprio comune o al di fuori di esso. 

Seconde case: in zona rossa è vietato spostarsi verso le seconde case, perché non rientra nei soli motivi autorizzati di lavoro, salute, urgenza. 

Bar e ristoranti: Bar e ristoranti sono aperti esclusivamente per la vendita da asporto e per la consegna a domicilio. 

Negozi aperti:  i negozi sono chiusi. Restano aperte farmacie e punti vendita di beni di prima necessità. 

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