Marghera (Venezia), 15 febbraio 2021 - "Il Veneto ha due proposte per 12 e 15 milioni di dosi di vaccino anti Covid", così il governatore Luca Zaia. "Abbiamo un canale che ci propone 12 milioni di dosi, mentre un altro ce ne propone 15. Andremmo a caricare le dosi direttamente in azienda, a prezzi in linea con quelli pagati finora - prosegue il governatore del Veneto -. C'è un comunicato della Commissione Ue che dice che è possibile acquistare vaccini per il proprio territorio. Abbiamo offerte tramite intermediari sul territorio europeo, su vaccini autorizzati da Ema".

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A proposito dell'acquisto autonomo di vaccini da parte della Regione Veneto, Zaia sottolinea che il canale di fornitura fa riferimento al mercato europeo: "Abbiamo chiesto offerte scritte - ha detto ancora Zaia - e abbiamo scritto ad Aifa che dopo 10 giorni ci ha risposto di chiedere ad Arcuri. E' già pronta la lettera per il commissario per chiedere autorizzazione per l'acquisto dei vaccini. Speriamo di aver scoperto una via di fornitura nuova di cui l'Italia possa giovare".

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Quanto al rischio di una 'guerra tra regioni' per l'acquisto dei vaccini contro il Covid, Zaia ha chiarito: "Se la colpa è quella di cercare vaccini su canali ufficiali e con carte a disposizione anche del commissario... Più trasparenti di così. Il nostro non è uno sforzo separatista, ma di collaborazione. Investiamo un miliardo in farmaci che non tutte le aziende vendono direttamente. Su mascherine, respiratori, gli intermediari non sono robe losche, Arcuri ha nomi e cognomi. Non è mercato nero".