19 gen 2022

Covid e scuola: tutti i numeri. Bianchi: "In dad solo 6,6% delle classi"

Le statistiche del ministero dell'Istruzione: "Il grosso dei contagi durante le feste di Natale". Lombardia: oltre 67mila studenti sono a casa, aumento dei casi fra gli alunni, picco nella fascia 3-5 anni

L'entrata nella scuola elementare ' De Amicis' a Napoli riaperta dopo decisione Tar su orinanza di chiusura del presidente della Campania Vincenzo De Luca,  11 gennaio 2022 ANSA/ CIRO FUSCO
Scuola elementare a Napoli (Ansa)

Roma, 19 gennaio 2022 - Più di 9 classi su 10 sono in presenza: il dato è stato diffuso dal ministro dell'Istruzione Patrizio Bianchi che smentisce la stima fatta ieri dai presidi delle scuole. Stima che parlava di una classe su due in dad con l'ultima ondata di Covid. Il ministro ammette i problemi: "Ma se avessimo ceduto all'idea di una chiusura della scuola avrebbe portato a casa sostanzialmente 6,5 milioni di bambini e ragazzi". 

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Dad e presenza 

"Il 93,4% delle classi è in presenza - spiega Patrizio Bianchi durante l'audizione in commissione Cultura alla Camera. - Di questi il 13,1% con attività integrata per singoli studenti a distanza. Le classi totalmente a distanza sono il 6,6%". E snocciola altri numeri: "Su un totale di 7.362.181 studenti, gli alunni in presenza sono l'88,4%. Per l'infanzia gli alunni positivi o in quarantena sono il 9%. Per la primaria il 10,9% e per la secondaria il numero di studenti in Dad o in didattica integrata sono il 12,5%". 

Bollettino Covid, i dati del 19 gennaio

"Grosso dei contagi non sui banchi"

"Il grosso dei contagi - è la lettura di Bianchi - è avvenuto durante il periodo di chiusura delle scuole. Non ho i dati della sanità, ma quelli delle comunicazioni alle scuole". L'impennata nei casi Covid c'è stata dal 18 dicembre scorso e "avevamo fatto una simulazione con una previsione di un raddoppio dei contagiati, ma il dato reale è molto più basso. Il dato che noi abbiamo è che il contagio è avvenuto sostanzialmente nel tempo in cui i ragazzi non erano a scuola, ma quando hanno avuto altri contatti, contatti familiari, fuori da quella che è la situazione di controllo che possiamo vivere all'interno delle scuole". 

Vaccini: le statistiche

Il ministro ha fornito anche le statistiche del personale no vax: quello sospeso per non essere in regola con il vaccino è pari allo 0,9%: "Questo dimostra l'alto grado di responsabilità dei nostri docenti", ha commentato Bianchi. 

Per quanto riguarda le vaccinazioni fra gli studenti, le percentuali variano con l'età. Si segnala "un livello molto alto per i ragazzi 12-19 anni, con la copertura tra prima dose e guariti prossima all'85% e seconda dose al 76,5%; mentre per i ragazzi più piccoli, considerando che l'autorizzazione è arrivata il 25 novembre, il numero è più basso. Però se la settimana scorsa eravamo al 12%, abbiamo chiuso venerdì al 25% quindi con un tasso molto alto di vaccinazione". 

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Lombardia, oltre 5mila classi in isolamento 

Discordanti, rispetto al panorama nazionale, i numeri sulla Dad in Lombardia: un report della Regione diffuso dall'assessorato al Welfare conta, al 16 gennaio, 5.415 le classi in isolamento (1.838 nell'Ats di Milano), per un totale di 67.433 alunni e 3.320 operatori. Il trend dei contagi tra il 10 e il 16 gennaio è in aumento in quasi tutta la popolazione scolastica, con un picco tra i 3 e i 5 anni. Si evidenzia, tuttavia, un lieve decremento nella fascia d'età 14-18, rispetto alla settimana precedente. 

Dopo la riapertura delle scuole della regione, in una settimana i casi sono cresciuti del 9,3%. Anche se, durante le vacanze di Natale, e dunque a scuole chiuse, nella settimana tra il 27 dicembre e il 2 gennaio, l'incremento era stato addirittura del 165%.

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