Roma, 6 agosto 2020 - E' stato firmato questa mattina il Protocollo per garantire l'avvio dell'anno scolastico a settembre. A porre le firme le due parti in causa: il ministero dell'Istruzione e le organizzazioni sindacali. Dall'help desk per le scuole, alle modalità di ingresso e uscita, all'igienizzazione degli spazi, fino all'impegno politico per il superamento delle 'classi pollaio', con l'intenzione di avviare un iter normativo per affinché venga fissato un tetto massimo sul numero di alunni nelle classi. Il documento offre regole alle istituzioni scolastiche ed ha l'obiettivo di essere anche un punto di riferimento anche per studentesse, studenti e famiglie.

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Nel frattempo, nel corso della trasmissione "In Onda" su la 7, la ministra dell'Istruzione Lucia Azzolina ha dichiarato: "Assumeremo 84 mila e 808 insegnanti precari a tempo indeterminato. Un grandissimo segnale di attenzione di questo governo. Ci saranno poi 11 mila Ata. Una bella notizia per la scuola". E ha aggiunto: "Ho avuto conferma di questa bella notizia circa un'ora fa. Il ministro Gualtieri ha dato il suo ok". Sulla didattica digitale, poi, la ministra ha specificato: "Noi abbiamo lavorato in questi mesi per garantire un ritorno in sicurezza dei nostri studenti. Stiamo facendo un lavoro complesso. La didattica digitale non è pensata per i bambini più piccoli. Dobbiamo restituire ai bimbi la socialità mancata nel periodo del lockdown".

Coronavirus Italia, il bollettino di oggi, 6 agosto

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Il protocollo

"Al ministero abbiamo appena dato il via libera al Protocollo di sicurezza per la ripresa di settembre. Un accordo importante che contiene le misure da adottare per garantire la tutela della salute di studentesse, studenti e personale, ma anche impegni che guardano al futuro e al miglioramento della scuola come il contrasto delle classi cosiddette pollaio". Lo scrive su Facebook la ministra dell'Istruzione Lucia Azzolina, che aggiunge: "Ringrazio le Organizzazioni sindacali e quanti nel Ministero si sono impegnati per questo risultato molto atteso dalle scuole. Si tratta di regole chiare che danno certezze a dirigenti scolastici, personale, famiglie, alle ragazze e ai ragazzi che si apprestano a tornare nelle aule. Come Governo - conclude la ministra - avevamo promesso di trovare le risorse per la ripresa e lo abbiamo fatto: abbiamo 2,9 miliardi e stiamo mettendo anche fondi per consentire agli Enti locali di affittare spazi per le lezioni. Non era un risultato facile, ma lo abbiamo ottenuto".

"Soddisfazione per i risultati raggiunti". Ad esprimerla Flc Cgil, Cisl Scuola, Uil Scuola e Snals Confsal in una nota congiunta, nella quale affermano che "il Protocollo Nazionale della Sicurezza rappresenta un passaggio importante che i dirigenti scolastici e le scuole attendono per organizzare la ripresa delle attività in presenza, obiettivo per il quale i sindacati si sono impegnati a fondo conducendo col ministero un confronto serrato e complesso: con la firma di oggi - aggiungono - si porta a compimento un impegno assunto esplicitamente gia' in occasione della firma del protocollo riguardante lo svolgimento degli esami di stato: le scuole possono ora disporre di un chiaro punto di riferimento su tutti i temi gia' portati all'attenzione del CTS, il che costituisce un concreto supporto al lavoro in atto per definire le necessarie modalità organizzative".