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2 gen 2022

Draghi non cede: Super Green pass per lavorare. Mezza Italia rischia di finire arancione

Lo Stato pronto ad assumere il rischio vaccinale (come chiedeva la Lega): indennizzi in caso di morte o danni. Da valutare se la stretta coinvolgerà anche gli autonomi e i lavoratori del settore agricolo

2 gen 2022
alessandro farruggia
Cronaca
Italian Prime Minister Mario Draghi attends his year-end press conference in Rome, Italy, 22 December 2021. In his speech, the Italian Prime Minister hinted that he would be inclined to accept being head of state when the position opens in January 2022, saying that his government has laid the foundation for his work to be continued regardless of who is at its helm. ANSA/Riccardo Antimiani
Il premier Mario Draghi (Ansa)
Italian Prime Minister Mario Draghi attends his year-end press conference in Rome, Italy, 22 December 2021. In his speech, the Italian Prime Minister hinted that he would be inclined to accept being head of state when the position opens in January 2022, saying that his government has laid the foundation for his work to be continued regardless of who is at its helm. ANSA/Riccardo Antimiani
Il premier Mario Draghi (Ansa)

Mario Draghi ci metterà la faccia e dal Consiglio dei Ministri del 5 gennaio uscirà con l’applicazione del 'Super green pass', il certificato che va esclusivamente a vaccinati e guariti, all’intero mondo del lavoro sia pubblico che privato. È però da vedere se la norma riguarderà anche gli autonomi e i lavoratori del settore agricolo. Super Green pass al lavoro: oggi si decide. Il piano B: obbligo vaccinale per età Super Green pass anche al lavoro: Draghi tira dritto sull’obbligatorietà Zona gialla in 11 regioni, anche in Lombardia e Lazio La concessione che dovrebbe far superare le perplessità della Lega, e in parte dei Cinque Stelle, è l’assunzione di responsabilità da parte dello stato del rischio vaccinale limitatamente ai "danni irreversibili" e alla morte. Interpellato da palazzo Chigi, il ministero della Giustizia ha ricordato che la legge n. 210 del 1992 riconosce indennizzi in favore dei soggetti che riportano danni irreversibili cagionati da vaccinazioni obbligatorie, che questa nomativa è stata rafforzata dalla legge n. 2992005 che ha introdotto un ulteriore indennizzo (150.000 euro in caso di morte, assegno mensile per danni irreversibili) in favore delle persone danneggiate da complicanze di tipo irreversibile verificatesi a seguito di vaccinazioni obbligatorie, e che la Corte Costituzionale ha più volte affermato che la sua applicazione deve estendersi anche a quelle vaccinazioni riconoscibili come raccomandate. Draghi ha così una carta da giocare per vincere le fortissime resistenze della Lega. A rendere difficile per i contrari elevare una linea Maginot è anche il deterioramento della situazione pandemica. Da domani altre 4 Regioni – Lombardia, Piemonte, Lazio e Sicilia – passeranno in zona gialla, affiancandosi a Liguria, Marche, Veneto, Friuli Venezia Giulia, e alle Province autonome di Trento e Bolzano e alla Calabria, già in questa fascia di rischio. Oltre mezza Italia e il 63% degli abitanti ...

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