Veneto, il report Covid del 3 novembre
Veneto, il report Covid del 3 novembre

Venezia, 3 novembre 2021 - Boom di contagi Covid in Veneto. Nelle ultime 24 ore la Regione ha registrato quasi 800 casi, 781 per la precisione, contro i circa 350 (336) comunicati ieri. Ad anticipare i dati del bollettino di oggi l'assessore regionale alla Sanità e Sociale del Veneto, Manuela Lanzarin. "La pandemia non è finita. Oggi abbiamo un bollettino con dati più alti, se vedo i dati di oggi sono più preoccupata di ieri, anche se sicuramente ci sono stati più tamponi", ha detto a margine del congresso Legacoop sociali del Veneto, a Padova. "C'è un leggero aumento dei ricoverati in terapia intensiva e in area non critica", ha aggiunto. Ci sono due pazienti in più nelle aree mediche e due in più nei reparti critici. Due i nuovi decessi. "Numeri ancora sotto controllo per quanto riguarda la parte ospedaliera ma che ci obbligano a una riflessione, un'attenzione e una maggiore responsabilità". Lanzarin ha sottolineato come per ora non sia in programma la riattivazione dei Covid hospital, né l'introduzione di nuove restrizioni. L'assessore ha invece ribadito l'importanza di insistere sull'utilizzo delle mascherine, così come sui cardini della lotta al Coronavirus: ovvero l'igienizzazione delle mani, il rispetto del distanziamento sociale e la campagna vaccinale.

Covid Italia: qui il bollettino di oggi 3 novembre

La risalita dei contagi in Italia negli ultimi giorni è stata costante, ma non particolarmente rapida. Nell'ultima settimana si è registrato invece un consistente balzo dei ricoveri in regime ordinario (+621 dal minimo del 16 ottobre) mentre nelle ultime 24 ore le terapie intensive sono salite di 43 unità. 

Focolaio nel Padovano

Corre veloce il focolaio nella zona termale del Padovano. Il cluster nella zona di Abano Terme ha registrato negli ultimi 15 giorni un aumento dei casi, passando da una media di 80 unità di metà settembre alle 110 attuali, con una tendenza in aumento. Il dato è stato reso noto oggi dall'azienda Ulss 6 Euganea, che copre il comprensorio. Sono in particolare sette gli alberghi interessati dai contagi che, per il 90%, riguardano turisti. Focolai anche tra i bimbi in età scolare con 34 classi in quarantena.

Conselve e Vicenza

La Lanzarin ha affrontato poi il tema della casa di riposo di Conselve, in provincia di Padova, dove sono stati individuati 64 casi di Coronavirus tra ospiti e operatori. Il decorso della malattia sarebbe, in questo caso, rapido. "Sono tutti asintomatici o paucisintomatici e solo due ricoverati, ma non mi risulta in terapia intensiva", ha precisato l'assessore. Inoltre, i positivi "si negativizzano in maniera molto veloce, e questo è risultato della copertura vaccinale, che se anche si stava esaurendo perché sono soggetti vaccinati all'inizio, rende meno intensa la malattia con un decorso più veloce e gestibile all'interno delle Rsa". Monitorato anche il focolaio nell'Ipab (che sta per Istituzioni Pubbliche di Assistenza e Beneficenza) di Vicenza. "Erano circa 25 positivi una settimana fa e ora sono scesi a 15, la negativizzazione è veloce", ha spiegato la Lanzarin. 

Il report del 3 novembre

Report vaccinazioni