L'ospedale di Codogno (Lodi)
L'ospedale di Codogno (Lodi)

Lodi, 21 febbraio 2020 - E' incinta di 8 mesi la donna contagiata dal coronavirus Covid-19 in Lombardia.  Si tratta di uno dei sei casi confermati oggi, è la moglie del paziente di 38 anni ricoverato a Codogno, in provincia di Lodi. Anche lei ha contratto il virus cinese e si trova in buone condizioni ll'ospedale Sacco di Milano. A quanto si apprende, lavorerebbe in una scuola come insegnante. Da alcune settimane era in congedo di maternità e non andava più nell'istituto. Non sarebbe quindi entrata in contatto con studenti nell'ultimo periodo. La preside del liceo scientifico Novello di Codogno ha smentito che la donna abbia insegnato nell'istituto. Ma nonostante questo, gli abitanti del paese non sembrano rasserenati. "Potevano chiudere la scuola stamattina, mia figlia è dentro, sono un po' preoccupata", dice una madre all'uscita dell'istituto. "Si sapeva già tutto stamattina, speriamo vada tutto bene", aggiunge la donna. 

Il marito ricoverato a Codogno

Il marito - dipendente della Unilever di Lodi - si trova ricoverato in gravi condizioni e, a differenza della moglie e del conoscente - il terzo contagiato -, non può essere trasferito per il momento all'ospedale meneghino. "Stanotte è venuto il personale del Sacco, anestesisti e infettivologi - ha spiegato il direttore sanitario dell'ospedale di Codogno, Andrea Filippin - e hanno deciso, d'accordo con i medici della rianimazione di Codogno, di tenerlo qui per le sue condizioni ancora instabili. Siamo in stretto contatto e c'è accordo sulla gestione del paziente tra noi e il Sacco". 

L'uomo non era stato in Asia, ma era venuto a contatto - durante una cena di lavoro - con un collega andato in Cina nelle ultime settimane. "Potrebbe essere un contagio asintomatico, i nostri tecnici stanno investigando per capirlo", ha detto oggi l'assessore al Welfare della Lombardia, Giulio Gallera, ad Agorà Rai Tre. "Tra la cena e il manifestarsi dei sintomi sono passati 16 - 18 giorni". Nei giorni scorsi il dipendente della Unilever aveva frequentato un corso di pronto soccorso e aveva giocato una partita a calcetto. Il 2 febbraio scorso aveva preso anche parte a una gara podistica a Santa Margherita ligure e esattamente una settimana dopo, il 9 febbraio, aveva partecipato a un'altra gara a Sant'Angelo Lodigiano. I sintomi si sarebbero manifestati per la prima volta il 15 febbraio.

Sintomi e contagio asintomatico: cosa sappiamo finora