Berlino, 14 aprile 2021 - Sì alla seconda dose con un altro vaccino per chi ha ricevuto la prima con AstraZeneca e ha  meno di sessant'anni. La decisione è stata presa in Germania, l'agenzia Dpa riferisce di un accordo raggiunto tra i Laender e il governo.

Astrazeneca: in Danimarca stop definitivo del siero

Agli under 60 vaccinati col siero di Oxford verrà inoculato come seconda dose un farmaco anti Covid differente: o quello di Pfizer/BioNtech o Moderna. Il 30 marzo scorso Berlino aveva sospeso la somministrazione di AstraZeneca alle persone sotto i 60 anni, in scia ai timori emersi dopo alcuni rari casi di trombosi rilevati nei pazienti che avevano ricevuto il siero. 

La Germania ufficializza la svolta, quindi, mentre Usa ed Europa sono col fiato sospeso in attesa delle decisioni sul vaccino Johnson & Johnson, sospeso negli Stati Uniti dopo alcuni eventi avversi su cui sono in corso approfondimenti. In Italia già ieri è filtrata la notizia circa la sperimentazione di una seconda dose diversa da AstraZeneca su chi ha già ricevuto il siero anglo svedese alla prima somministrazione. La ricerca è allo studio allo Spallanzani di Roma e si attende solo il via libera dell'Agenzia del Farmaco. Tra i vaccini che verranno testati per la seconda inoculazione ci sarebbe anche il russo Sputnik.