Giorgio Moroder (Olycom)
Giorgio Moroder (Olycom)

Roma, 16 giugno 2015  - "I Daft Punk mi hanno cambiato la vita": lo dice Giorgio Moroder e c'è da credergli. Il re della disco music, che oggi dopo 30 anni pubblica il suo nuovo disco 'Déjà Vu', ha rilasciato una lunga intervista al programma di Rai Radio2 'Italiani In Continenti', in onda dal lunedì al venerdì alle 15.00, con la conduzione di Marco Marzocca, Francesco Maria Vercillo e Stefano Sarcinelli. 

Nell'intervista, che andrà in onda lunedì 22 giugno, Moroder si è raccontato ai conduttori, a partire dal suo nuovo ruolo di dj, passando per la sua 'rinascita' artistica per finire coi progetti futuri.

"Per fare il dj devi imparare a conoscere i programmi che si usano, ma per me è stato facile: sono 40 anni che studio tutti i giorni musica", ha detto Moroder, raccontando come si articolano i suoi set. "Diciamo che io ho 25 pezzi miei di grande successo, e nel set ne aggiungo di nuovi. Poi ho fatto dei remix dei miei nuovi brani". Il dj ha anche spiegato come mai è passato tanto tempo dal suo ritorno. "In questi anni ho fatto altro: arte digitale, un cortometraggio, giocavo a golf, facevo le parole crociate tutti i giorni… Insomma, molte altre cose a parte la musica".

Poi il produttore è tornato in pista "Perché un giorno sono venuti da me i due 'robot' francesi, i Daft Punk, e mi hanno cambiato la vita, rimettendomi nel mondo della musica". Nel suo futuro c'è un musical, ha detto a Radio2. "Farò un musical basato su 4/- miei pezzi disco e poi su nuovi pezzi che scriverò. Sarà un po' simile al musical 'Mamma Mia'. Il titolo ancora non lo conosco ma di sicuro dentro ci sarà la parola disco", ha concluso Moroder che sarà in Italia per due concerti a luglio, il 24 a Roma e il 25 a Milano.