4 gen 2022

Spazio: il telescopio Webb ha dispiegato lo scudo termico

Aperto l'enorme 'parasole', grande quanto un campo di tennis, che servirà a proteggere le apparecchiature

In this still picture from a NASA TV broadcast, the James Webb Space Telescope separates from Arianespace's Ariane 5 rocket after launching from Europe�s Spaceport, the Guiana Space Center in Kourou, French Guiana, on December 25, 2021. - Some three decades and billions of dollars in the making, the world's most powerful space telescope is headed to its outpost 1.5 million kms (930,000 miles) from Earth, after several delays caused by technical hitches. (Photo by various sources / AFP) / RESTRICTED TO EDITORIAL USE - MANDATORY CREDIT "AFP PHOTO / NASA TV" - NO MARKETING - NO ADVERTISING CAMPAIGNS - DISTRIBUTED AS A SERVICE TO CLIENTS
Il telescopio James Webb in viaggio nello spazio (Ansa)

Roma, 4 gennaio 2021 - Il telescopio James Webb è a buon punto per cominciare il suo lavoro di scrutare le zone più remote dell'universo dopo che oggi è stato dispiegato con successo il cosiddetto 'ombrello solare', uno scudo termico che lo proteggerà dalla radiazione solare e manterrà i suoi strumenti in un ambiente termico stabile. Quello odierno era infatti uno dei passaggi-chiave della missione ma anche tra i più difficili da compiere.

Il gigantesco 'parasole', grande quanto un campo da tennis, era ripiegato in cinque strati, capaci di ridurre l'esposizione dal Sole da oltre 200 kilowatt a una frazione di watt. Le manovre di questa delicata operazione - simile alla separazione degli strati di una cipolla - sono durate due giorni e sono state suddivise in due fasi, una per allungare le tre più vicine al Sole e l'altra per stringere le ultime due. 

Troppo grande per stare in un razzo così com'è, il telescopio ha dovuto essere piegato su se stesso come un origami, e in queste ore viene dispiegato nello spazio con procedure che sono però molto pericolose e, dunque, spesso evitate. 

Webb, più grande e complesso telescopio spaziale, è frutto della collaborazione tra Nasa, Agenzia Spaziale Europea (Esa) e Agenzia Spaziale Canadese (Csa). Costato circa 10 miliardi di dollari, è stato lanciato il 25 dicembre e, dopo un mese di viaggio, dovrebbe arrivare nella sua orbita di destinazione intorno al secondo punto di Lagrange (L2), a circa un milione e mezzo di chilometri dalla Terra. Da lì si spera possa dare risposte a molti dei grandi enigmi astronomici, come l'energia e la materia oscura o scoprire la presenza di pianeti abitati. 
 

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