Le nuove scarpe Nike-RTFKT Studios
Le nuove scarpe Nike-RTFKT Studios

Nike ha appena annunciato l’acquisizione di un’azienda che produce scarpe. Sembrerebbe una notizia come tante altre nel mercato delle compravendite di brand, ma bisogna aggiungere un piccolo, decisivo particolare: la RTFKT Studios, la factory appena rilevata da Nike, produce scarpe da ginnastica virtuali, indossabili nel metaverso. La RTFKT è leader nei prodotti che sfruttano l’NFT, i gettoni “usa e getta” che consentono di acquistare e vendere la proprietà di oggetti digitali unici e di tenere traccia di chi li possiede utilizzando la blockchain, la tecnologia utilizzata per questa tipologia di acquisti.

Il futuro delle scarpe è virtuale?
Il futuro è già qui, anche se facciamo fatica (forse) a comprenderlo a pieno. La RTFKT Studios acquistata da Nike è probabilmente la prima di una lunga serie di aziende che si occupa di abbigliamento e calzature completamente virtuali che fa il “grande passo” arrivando nel mercato reale attraverso un brand già noto che, evidentemente, vuole crearsi nuovi spazi in cui vendere i propri articoli. Un futuro che passa, forse inevitabilmente, dal metaverso, la realtà virtuale condivisa tramite internet, dove si è rappresentati in tre dimensioni attraverso il proprio avatar.

Un mercato in continua crescita
Nike, molto probabilmente, ha fatto molto bene i suoi conti. Il mercato dei prodotti virtuali che si possono comprare tramite la tecnologia NFT, infatti, è in grande crescita. Proprio la RTFKT ha fatto sapere che, grazie alla collaborazione l'artista adolescente FEWOCiOUS, è riuscita a vendere circa 600 paia/NFT di scarpe da ginnastica reali abbinate a quelle virtuali in soli sei minuti, per un incasso di più di tre milioni di dollari. Grimes, artista canadese famosa anche per una relazione con Elon Musk durata tre anni, ha venduto, nel corso dell’anno, circa 6 milioni di dollari di opere d'arte digitali.

La vendita degli NFT
Con NFT, come detto, si definisce un oggetto virtuale – scarpe, abbigliamento, meme, gif, disegni, canzoni, oggetti nei videogiochi ma anche opere d’arte – che viene associato, dopo la vendita, in modo inequivocabile a un solo soggetto, che ne detiene in esclusiva la proprietà. Alcuni di questi NFT sono stati acquistati a prezzi molto alti. È il caso, tra gli altri, del meme di una bambina, venduto all’asta per 74mila dollari o di un’immagine gif di Nyan Cat, venduta dal suo creatore per 300 Ethereum (una moneta virtuale), circa 880.000 dollari.