Giovanni Simeone, doppietta contro la Juve (Ansa)
Giovanni Simeone, doppietta contro la Juve (Ansa)

Verona, 30 ottobre 2021 - Fatal Verona per la Juventus. Seconda sconfitta di fila per la Vecchia Signora, che alza bandiera bianca al Bentegodi. 2-1 il punteggio finale, figlio della doppietta del solito Simeone, con entrambe le reti dell'ex Genoa arrivate nel primo quarto d'ora di gara. Un avvio shock per Madama, a cui non bastano un ispirato Dybala (traversa sul finale di prima frazione) e il gol di McKennie a 10 minuti dalla conclusione per raddrizzare la situazione. Sulla sua strada infatti la truppa di Massimiliano Allegri trova un grande Montipò, che al 90' nega a Dybala il pareggio. L'Hellas raggiunge così in classifica i bianconeri a quota 15 punti e per la Juventus la zona Champions League rischia di allontanarsi ulteriormente. 

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Subito Simeone

Nessuna sorpresa nell'Hellas, con Simeone che torna titolare in avanti nel tridente con Barak e Caprari. Nella Juventus partono dalla panchina de Ligt e Locatelli, Arthur è titolare, così come Morata, preferito a Kaio Jorge. Ritmi alti fin dalle prime battute, per merito soprattutto dei padroni di casa, che al 6' sfiorano subito il vantaggio con Lazovic: il suo tiro da posizione invitante viene neutralizzato da Szczesny. La risposta della Vecchia Signora non si fa attendere ed è affidata ai piedi di Dybala, il cui cross trova nel mezzo Morata, che di tacco impegna Montipò. Al 10' però ecco l'episodio che cambia la partita, con il retropassaggio sciagurato di Arthur a liberare Barak di fronte a Szczesny, il polacco salva, ma sulla sua respinta si precipita Simeone, che sblocca il risultato. 

Bis Cholito, palo Dybala

Madama è colpita e affondata quattro minuti più tardi: è ancora Simeone a segnare, stavolta con una conclusione a giro perfetta, che non dà scampo a Szczesny. Incredibile doppio vantaggio al Bentegodi per i gialloblù, che dominano gli avversari dal punto di vista dell'aggressività. L'unico nelle file della Juventus che prova a cambiare l'inerzia della sfida è Dybala, ma i suoi tentativi non inquadrano il bersaglio. Così come non lo inquadra per poco Alex Sandro al 40'. Nel finale di primo tempo è ancora il numero 10 bianconero a prendersi le luci della ribalta: il suo mancino al 44' sembra destinato al fondo della rete, ma la traversa gli nega la gioia del gol. 

La riapre McKennie

La musica non cambia in apertura di ripresa. Il più pericoloso fra gli ospiti è sempre Dybala, che manda la sfera di un soffio sul fondo. La squadra di Allegri è in crescita e al 58' il neo entrato McKennie impegna Montipò in acrobazia sugli sviluppi di una punizione. Il fuoco bianconero si affievolisce e la gara scivola via senza grosse emozioni. Almeno fino all'80', quando lo squillo di McKennie vale il 2-1: lo statunitense si libera in mezzo alla coppia centrale gialloblù, Danilo lo vede e l'ex Schalke scarica un destro imparabile per Montipò.

Montipò miracoloso

La Juventus adesso ci crede e Morata ha la chance per pareggiare, ma spedisce la sfera out. Dall'altra parte però è ghiottissima l'occasione per Kalinic, che di fronte a Szczesny non centra la porta avversaria. Scampato il pericolo, i viaggianti si rituffano in avanti e al 90' serve un miracolo di Montipò al Verona per difendere il vantaggio: l'estremo difensore dell'Hellas è semplicemente super nel volare sulla conclusione della Joya. L'assedio disperato della Signora nei cinque minuti di recupero non porta ad alcunché e così i ragazzi di Igor Tudor possono festeggiare un successo che vale tantissimo. 

Tabellino

Verona: (3-4-2-1): Montipò; Dawidowicz, Guenter, Casale (21' st Ceccherini); Faraoni, Tameze (29' st Bessa), Veloso, Lazovic (21' st Sutalo); Barak, Caprari; Simeone (38' st Kalinic). (22 Berardi, 1 Pandur, 23 Magnani, 15 Cetin, 20 Ruegg, 78 Hongla, 18 Cancellieri, 9 Kalinic, 11 Lasagna). All.: Tudor. 

Juventus (4-4-2): Szczesny; Danilo, Bonucci, Chiellini, Alex Sandro (38' st Pellegrini); Cuadrado (24' st Kulusevski), Bentancur (12' st McKennie), Arthur (24' st Bernardeschi), Rabiot (12' st Locatelli); Dybala, Morata. (36 Perin, 23 Pinsoglio, 4 De Light, 21 Jorge). All.: Allegri. 

Arbitro: Marinelli di Tivoli. 

Reti: nel pt 11' e 13' Simeone; nel st 34' McKennie. 

Ammoniti: Lazovic, Danilo, Casale, Faraoni, Arthur, Gunter e Morata. Recupero: 0' e 5'. Angoli: 4-1 per il Verona. 
 

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