Dries Mertens
Dries Mertens

Roma, 30 giugno 2021 - Meno due a Italia-Belgio, una partita di certo non come le altre per chi, come Dries Mertens, gioca ormai da anni in Serie A ed è legatissimo al nostro Paese. "Un po' mi sento italiano. Per i gesti, forse. Non lo so, a me piace divertirmi, sono a Napoli ed è una citta bellissima che mi dà tanta felicità. La Nazionale azzurra? Vedo una squadra in fiducia, dato che hanno vinto tante partite e giocano un grande calcio. Hanno elementi giovani e d'esperienza, e finora hanno impressionato tutti in questo torneo". Sul calcio mostrato da Bonucci e compagni, l'attaccante dei Diavoli Rossi aggiunge: "Molti non se lo aspettavano. L'Italia è spettacolare. Se assomiglia al Napoli di Sarri? Difficile paragonare le due squadre. Vedo Jorginho fare tantissimo: c'è lui al centro del gioco. E' un giocatore straordinario, ma questa Italia è veramente un collettivo e non possiamo concentrarci su un solo calciatore".

"Chance da non sprecare"

Fra gli altri Azzurri che Mertens conosce molto bene c'è Lorenzo Insigne. "No, non ho sentito i miei compagni. Come ho detto, il pericolo è rappresentato da tutta l'Italia e non esclusivamente da un giocatore". Sul fronte Belgio, i Diavoli Rossi sono consapevoli che, battendo la Nazionale di Roberto Mancini, avrebbero superato forse l'ostacolo più duro sulla strada verso la finale. "Non credo sia la nostra ultima chance di vincere qualcosa di importante. Il futuro del Belgio andrà avanti, anche se questa è un'occasione che dobbiamo sfruttare. Un giudizio sul mio Europeo? Potevo fare meglio, ma il calcio è uno sport di squadra: finché vinci va bene. Questo è un momento dove posso dimostrare il mio valore. Di cosa ho bisogno? Di vincere il torneo, questo mi renderebbe felice". 

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