Tour de France 2021, il grafico
Tour de France 2021, il grafico

Roma, 24 giugno 2021 – Si alza il sipario sul Tour de France 2021 , la corsa a tappe più importante del mondo è ormai imminente. Tadej Pogacar sarà chiamato, a partire da sabato, a difendere il titolo conquistato un anno fa ai danni di Primoz Roglic, ma la pattuglia di candidati alla maglia gialla è folta come non mai.  La Grande Boucle è pronta a offrire il consueto spettacolo. Il percorso? Tanta cronometro, quasi 60 chilometri totali, tanta pianura per i velocisti e soli tre arrivi in salita.

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Le salite

Le tappe chiave, oltre le crono, saranno l’undicesima con il Mont Ventoux, poi le due tappe alpine alla diciassettesima (con arrivo in salita sul Col de Portet) e alla diciottesima, dove torna il Tourmalet e il traguardo è in ascesa a  Luz Ardiden. Attenzione a un paio di tappe di montagna con arrivo in discesa.

La startlist definitiva e i numeri di gara

Tutte le tappe

Tappa 1 - 26 giugno Brest-Landerneau 198 chilometri

Prima tappa lunga e mossa, con ben sei Cote. E’ più una Classica del nord che una tappa da Tour de France. Attenzione al finale, si arriva a Landerneau dopo 3 chilometri di salita al 5.7% e massime del 14%. Occhio anche al vento in questa zona della Francia.

Tappa 2 – 27 giugno Perros Guirec-Mur de Bretagne 183.5 chilometri

Altra tappa in stile classica del nord, in un percorso iniziale disegnato per Alaphilippe. Si arriva in circuito al Mur de Bretagne da scalare due volte, sono oltre due chilometri al 7% di pendenza media. In generale negli ultimi 100 chilometri si scaleranno 6 Cote.

Tappa 3 – 28 giugno Lorient-Pontivy 183 chilometri
Prima vera occasione per i velocisti, ci saranno due Gpm a metà tracciato ma nulla che possa impedire un arrivo in volata di gruppo.

Tappa 4 – 29 giugno Redon-Fourgeres 150 chilometri
Tappa totalmente pianeggiante senza gran premi della montagna. Siamo nell’entroterra della Bretagna e l’unica insidia potrebbe essere il vento. Dovrebbe verificarsi un altro arrivo in volata a meno di ventagli.

Tappa 5 – 30 giugno Changé-Laval Espace 27.2 chilometri
Cronometro individuale impegnativa, dal 2008 al Tour non si presentava un percorso con così tanta crono. Prova adatta agli specialisti e da grandi rapporti in pianura. Gli scalatori soffriranno parecchio.

Tappa 6 – 1 luglio Tour-Chateauroux 160 chilometri
Altra tappa senza difficoltà altimetriche nella Val de Loire, ma anche qui, vento a parte, non dovrebbe esserci uno scenario diverso da una volata. Presente una Cote di quarta categoria a metà percorso.

Tappa 7 – 2 luglio Vierzon-Le Creusot 249 chilometri
Si tratta della tappa più lunga mai affrontata al Tour da 21 anni a questa parte. Il finale è mosso con cinque Gpm, il penultimo di seconda categoria, medie del 5.7%, a 18 chilometri dal traguardo. Gpm di quarta categoria, il muro di Gourloye, a 10 dal traguardo.

Tappa 8 – 3 luglio Oyonnax-Le Grand Bornand 151 chilometri
Prima vera tappa di montagna, si scalano nel finale tre Gpm di prima categoria: nell’ordine Mont Saxonnex, Col de Romme e Col de la Colombiere, quest’ultima misura 8 chilometri all’8.5% ma è situata a 14 dal traguardo. Finale in discesa.

Tappa 9 – 4 luglio Cluses-Tignes 145 chilometri
Primo arrivo in salita del Tour 2021, al termine di una tappa dura. Cinque Gpm, due di seconda, due di prima e un hors categorie. La tappa entra nel vivo al chilometro 66 con il Col di Pre, 12 chilometri, poi Cormet Roselend e salita finale verso Tignes che misura 21 chilometri al 5.6% di pendenza media.

Tappa 10 – 6 luglio Albertville-Valence 190 chilometri
Tappa per rifiatare dopo il giorno di riposo. Una sola cote di quarta categoria per un arrivo che pare ancora una volta destinato ai velocisti.

Tappa 11 – 7 luglio Sourges-Malaucéne 199 chilometri
E’ una delle tappe regine del Tour anche se non presenta un arrivo in salita. Negli ultimi 100 chilometri si scalerà due volte il terribile Mont Ventoux, la prima dal versante più lungo (22 chilometri) ma più facile, la seconda sul versante da Bedoin per 15 chilometri all'8.8%. Ultimo passaggio in vetta a 22 dal traguardo prima dell’arrivo in picchiata a Malaucene.

Tappa 12 – 8 luglio Saint Paul Trois-Nimes 159.5 chilometri
Dopo le fatiche sul Ventoux di nuovo una tappa piatta, una nuova chance per i velocisti. Attenzione ai ventagli nelle zone del Gorges de l'Ardèche.

Tappa 13 – 9 luglio Nimes-Carcassonne 220 chilometri
La tappa è piatta, solo una Cote di quarta categoria ad inizio del percorso, ma il Tour ci tiene a precisare che a Carcassonne non si è mai arrivati in volata. Chissà che non tocchi a una fuga.

Tappa 14 – 10 luglio Carcassonne-Quillan 183.7 chilometri
Frazione molto mossa con cinque Gpm ma nessuno di prima categoria. Appare una tappa destinata alle fughe, sfruttando anche la stanchezza delle squadre, ma probabilmente non cambierà più di tanto la generale. Attenzione al seconda categoria del Col de Saint Louis con medie del 7.4% situato a 17 dal traguardo.

Tappa 15 – 11 luglio Ceret-Andorra La Vella 191.3 chilometri
Tappone pirenaico anche se non è presente arrivo in salita. Nell’ordine si scalano Mont Louis, Col de Puymorens, Port d’Envalira e Col de Beixalis (medie dell’8.5%) con vetta a 15 dal traguardo prima della picchiata verso Andorra.

Tappa 16 – 13 luglio Pas de la Case-Saint Gaudens 169 chilometri
Morfologia ‘strana’ con quattro Gpm ma tutti lontano dal traguardo. I più duri sono Port, Core e Porte d’Aspet, quest’ultimo a 33 dal traguardo. Finale piatto a parte la Cote d’Aspret Serrat di quarta categoria a 7 dall’arrivo. Il Porte d’Aspet così lontano da Saint Gaudens dovrebbe inibire eventuali attacchi.

Tappa 17 – 14 luglio Muret-Saint Lary Soulan Col du Portet 178.4 chilometri
Tappone alpino con il secondo dei tre arrivi in salita di questo Tour. Frazione dura nel finale con Peyresourde, Val Louron e salita finale fino ai 2.215 metri del Col du Portet, sono 16 chilometri all’8.7% di pendenza media.

Tappa 18 – 15 luglio Pau-Luz Ardiden 129.7 chilometri
Secondo arrivo in salita consecutivo al Tour, in quelle che saranno le tappe decisive per la maglia gialla. Ultimi 60 chilometri durissimi tra salite e lunghe discese, prima si scalano i 17 chilometri del Tourmalet e poi arrivo in quota a Luz Ardiden dopo altri 13 chilometri al 7.4% di pendenza media. E’ l’ultima tappa di montagna.

Tappa 19 – 16 luglio Mourenx-Libourne 207 chilometri
Frazione quasi totalmente piatta verso Libourne, i pochi velocisti rimasti si giocheranno la volata.

Tappa 20 – 17 luglio Libourne-Saint Emilion 30.8 chilometri
Altra cronometro lunga di 30 chilometri e pienamente adatta agli specialisti. Gli scalatori soffriranno ancora prima di arrivare a Parigi e sarà l'ultima possibilità per modificare la classifica generale.

Tappa 21 – 18 luglio Chatou-Paris 108.4 chilometri
Classica passerella finale verso i Campi Elisi con l’arrivo in volata e il brindisi per il vincitore 2021.

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