Vincenzo Nibali
Vincenzo Nibali

Roma, 23 giugno 2021 – Parte sabato il Tour de France con una ridottissima componente italiana. Saranno solo nove i corridori del vecchio stivale al via, con Vincenzo Nibali uomo di punta per le grandi salite e Sonny Colbrelli velocista in grado di fare bene nella prima settimana. Ritiro dell’ultimo minuto per Fabio Aru. Di fatto ci sono pochissime speranze di classifica generale e si punterà alle vittorie di tappa. Ma è soprattutto sul futuro di Vincenzo Nibali che si è concentrato Michele Bartoli in una intervista a Oasport.

Non deve trascinarsi

Per quanto riguarda l’Italia al Tour, anche Bartoli si aspetta qualche successo di tappa ma poche ambizioni sulla generale: “Non ci sono prospettive di top 3 – le parole di Bartoli – Mi attendo vittorie di tappa e poco dalla generale, anche se ho la convinzione che Nibali possa fare una buona classifica. Se dovesse trovare la vecchia condizione potrebbe tornare tra i papabili, ma gli anni passano”. Ed è qui che si rincorrono le voci di un possibile ritiro di Vincenzo, il parere di Bartoli: “Quando un campione ha vinto tutto e non riesce più a dare quello che dava prima, deve mettere la coscienza davanti a tutto e magari chiudere con il ciclismo pedalato. Io l’ho fatto a 34 anni dopo aver vinto un Lombardia. Non è una accusa a Nibali, che è ancora in grado di vincere gare di valore ed è giusto che corra se lo fa volentieri, ma dico di fare attenzione a trascinarsi troppo. In quel caso sarebbe meglio evitare”.

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