Le dimensioni, 52 km di lunghezza e fino a 16 di larghezza, e la conformazione lo rendono speciale. Dalla Pianura Padana alle Alpi, offrendo panorami speciali.

Turismo per tutti

In ogni stagione: l’estate ovviamente rimane il periodo migliore, grazie anche alla temperatura. Pur essendo il Garda (il più grande lago italiano) di origine glaciale, il clima può essere definito sub-mediterraneo. Difatti si coltivano gli olivi e l’acqua a riva non si gela quasi mai. Il Benaco, questo il nome originale (di origine celtica) è prediletto dai cicloturisti (e anche dai professionisti) per le ripide salite già a poche centinaia di metri dal lago, dagli appassionati di gastronomia, essendo a disposizione le cucine di VenetoLombardia e Trentino Alto Adige in pochi chilometri. E dagli amanti delle località tipiche di cui è ricchissimo. SirmioneBardolino, Torri del Benaco, Peschiera, sono le più note.

James Bond e l’ottava meraviglia di Churchill

Sono tante però le “chicche”. Chi ama i panorami e la guida deve gustarsi la strada della Forra, la Provinciale 38, definita da Winston Churchill come l’ottava meraviglia del mondo, che sale verso gli altipiani di Tremosine.  Ci ha scorazzato anche James Bond in “Quantum of Solace”. Speciale  la Valle delle Cartiere a Tuscolano Maderno, dove i ruderi degli antichi stabilimenti si mescolano alla vegetazione. 

Il Gardino d’Europa

A Torri del Benaco c’è il Museo del Castello Scaligero, dove si possono osservare oggetti che vanno dall’epoca preistorica fino alle opere degli ultimi artigiani barcaioli. A Limone sul Garda da non perdere è la settecentesca “limonaia del Castèl”, che si estende su dei terrazzamenti e ospita ben cinquanta tipi di agrumi. Panoramico è storico è il Monte Baldo, la catena montuosa tra Veneto e Trentino, chiamata anche il “giardino d’Europa” e dotata di funivia da Malcesine.

Da Catullo a Solferino

A Sirmione ci sono le Grotte di Catullo, resti un ottimo stato di villa romana. I più importanti dell’Italia del Nord. Il sito è situato all’estremità della penisola di Sirmione ed è raggiungibile solo a piedi. O con un trenino elettrico, che parte dallo stabilimento termale di Sirmione. Infine da visitare i luoghi della battaglia di Solferino, evento cruciale della seconda guerra di Indipendenza del 1859, il cui esito portò alla formazione del Regno d’Italia.