quotidiano nazionale
22 set 2021
22 set 2021

Roma, cinghiali: famigliola a spasso fra le auto davanti all'asilo

Ancora una famigliola di cinghiali fra le auto a Roma Nord, questa mattina nei pressi di un asilo di Montemario. Genitori e residenti esasperati. Pattuanelli: "Le norme ci sono vanno applicate"

22 set 2021
Famiglia di cinghiali passeggia a Roma Nord tra le auto
Famiglia di cinghiali passeggia a Roma Nord tra le auto
Famiglia di cinghiali passeggia a Roma Nord tra le auto
Famiglia di cinghiali passeggia a Roma Nord tra le auto
Approfondisci:

Roma, Massimo Lopez inseguito da un cinghiale sotto casa. "Troppi, invaderanno la città"

Residenti stanchi e spaventati

Gli animali si sono stabiliti in un parco vicino all’asilo, e sono già stati cacciati anche dal giardino di scuola media. La situazione è ormai fuori controllo, non è inconsueto per chi abita nella zona nord della città, Balduina, Cassia e appunto Trionfale, imbattersi nei branchi di cinghiali. “Hanno filmato una cosa che noi conosciamo bene da più di otto anni”, dice con espressione stanca un abitante del quartiere a proposito del video, diventato virale, della quindicina di cinghiali che si aggira in via Trionfale a Roma in pieno giorno ieri 21 settembre 2021, costituendo un rischio serio per chi guida in quel tratto di strada particolarmente trafficato. “Gli animali si sono stabiliti in un parco privato in via Taverna, immediatamente accanto a un asilo nido e a una scuola media e quasi ogni giorno si spostano tra le zone verdi circostanti, in cerca di cibo nella spazzatura - spiega una mamma -. Io ho molta paura di vedermeli spuntare davanti la mattina quando accompagno i bambini a scuola”. I cinghiali non si limitano a girare per le strade, spesso succede che la ricerca di cibo li spinga anche all'interno di strutture e condomini: alcuni residenti raccontando di essersi ritrovati più volte a dover cacciare i cinghiali dal proprio giardino condominiale o addirittura dal cortile della scuola media Stefanelli. E la situazione sarebbe peggiorata molto nell'ultimo anno. “Ho visto due volte intervenire la polizia municipale dopo le nostre ripetute chiamate, ma si sono limitati a ricacciarli verso il parco, niente di più”, spiega un altro residente.

Famiglia di cinghiali passeggia a Roma Nord tra le auto
Famiglia di cinghiali passeggia a Roma Nord tra le auto

Il ministro Pattuanelli: “Emergenza sentita in tutto il Paese non solo a Roma”

“Si tratta di un'emergenza molto sentita in tutto il Paese magari fosse sentita nel solo Comune di Roma ma purtroppo non è così. È un problema che tutti gli assessori regionali, tutte le associazioni di categoria di tutte le regioni mi segnalano quotidianamente. Allora non credo che per ogni problema di questo Paese serva una nuova norma. Basterebbe applicare le norme che ci sono e mi riferisco al fatto che le regioni possono provvedere al contenimento della popolazione dei cinghiali”, con piani di prelievo selettivo senza limiti temporali. Lo ha detto il ministro delle Politiche Agricole, Stefano Patuanelli rispondendo a due interrogazioni, Lega e Fi, al Question time alla Camera, sollecitato in merito al video virale di una famiglia di cinghiali a passeggio tra le auto sulle strade di un quartiere romano. Inoltre, ha riferito Patuanelli, con una nota congiunta dello scorso 21 aprile “i ministri della Salute, della Transizione ecologica e delle Politiche agricole è stato trasmesso alle Regioni un documento tecnico di indirizzo anche sulla gestione del cinghiale per fornire un supporto specifico nella redazione e nell'aggiornamento dei singoli piani di gestione sugli ungulati”. “Credo che la banalizzazione politica che mette contro gli animalisti e chi vuole un'arma a tutti gli agricoltori non consente un approccio reale e concreto alla soluzione di un problema che c'è. Io sono il primo a dire che la fauna selvatica è una proprietà dello Stato e non possiamo consentire che un bene dello Stato crei danno al privato”, ha concluso Patuanelli.

Famiglia di cinghiali passeggia a Roma Nord tra le auto
Famiglia di cinghiali passeggia a Roma Nord tra le auto

Coldiretti: cinghiali in aumento del 15%. Danni per 200mln l'anno ad agricoltura

Con l'emergenza Covid che ha ridotto per mesi la presenza dell'uomo all'aperto proliferano, con un aumento del 15%, i cinghiali che invadono città e campagne da nord a sud dell'Italia. È quanto emerge dalla stima di Coldiretti che sottolinea come i cinghiali abbiano raggiunto la cifra record di 2,3 milioni di esemplari anche nelle città alla ricerca di cibo tra i rifiuti e addirittura nei cortili delle case con evidenti rischi per la salute. “I branchi - sottolinea la Coldiretti - si spingono sempre più vicini ad abitazioni e scuole, fino ai parchi dove giocano i bambini, distruggono i raccolti, aggrediscono gli animali, assediano stalle, causano incidenti stradali con morti e feriti e razzolano tra i rifiuti con pericoli per la salute e la sicurezza delle persone”. In particolare nelle campagne “la situazione - sottolinea Coldiretti - è diventata insostenibile con danni per almeno 200 milioni di euro all'anno alle produzioni agricole e con compromissione anche dell'equilibrio ambientale di vasti ecosistemi territoriali in aree di pregio naturalistico con la perdita di biodiversità sia animale che vegetale. Senza dimenticare il pericolo della diffusione di malattie evidenziato dallo stesso Piano di sorveglianza e prevenzione per il 2021 pubblicato dal ministero della Salute che ribadisce come i cinghiali abbiano una responsabilità fondamentale per la diffusione della Peste Suina Africana (Psa) e dunque una delle misure necessarie in Italia è la gestione numerica della popolazione di questi animali”. Infine, “oltre otto italiani su 10 (81%) - secondo l'indagine Coldiretti/Ixè - pensano che l'emergenza cinghiali vada affrontata con il ricorso agli abbattimenti, soprattutto incaricando personale specializzato per ridurne il numero”.

 

 

© Riproduzione riservata

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?