Elezioni Regionali Piemonte 2019 (Ansa)
Elezioni Regionali Piemonte 2019 (Ansa)

Torino, 27 maggio 2019 - Gli exit poll sulle elezioni regionali in Piemonte (dati del Consorzio Opinio Italia per Rai) danno in testa il candidato del centrodestra Alberto Cirio, tra il 45% e il 49%. Segue Sergio Chiamparino, tra il 36,5% e il 40,5%. Il candidato del M5s Giorgio Bertola è dato tra il 12% e il 16%. Infine, il candidato del Popolo della famiglia Valter Boero (0,0% e l'1%). Se i sondaggi venissero confermati, "la vittoria di Alberto Cirio e del centrodestra sarebbe netta", commenta Chiamparino. "In attesa dei risultati ufficiali - aggiunge - voglio ringraziare chi mi ha votato e tutti coloro che mi hanno sostenuto e aiutato in questa campagna elettorale". 

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Piemonte, la mappa interattiva

 

CANDIDATI - Quattro candidati. 1) Il governatore uscente Sergio Chiamparino, 71 anni, del centrosinistra, è stato eletto nel 2014. Ex ricercatore universitario, già segretario regionale della Cgil, è stato anche presidente dell'Anci, l'associazione nazionale dei comuni italiani. È sostenuto dal Pd, Liberi e Uguali, Italia in Comune, +Europa, Sì Tav, Democrazia Solidale, Verdi e altre liste pro Chiamparino. 2) Alberto Cirio, torinese di 47 anni, del centrodestra, è eurodeputato di Forza Italia, ma con un passato da consigliere comunale della Lega negli anni Novanta. È stato consigliere regionale del Piemonte dal 2010 al 2014. Sostenuto da FI, Lega, Fd'I, Udc-Ppe, Sì Tav per il Piemonte. 3) Giorgio Bertola, 49 anni, è il candidato dei 5 stelle. Ex impiegato commerciale, è stato designato governatore della Regione Piemonte dal voto online degli iscritti 5 Stelle. Bertola è l'unico candidato No Tav della competizione. 4) Valter Boero, 65 anni, è candidato con il Popolo della famiglia, il movimento di Mario Adinolfi. Professore di scienze agrarie, già consigliere comunale dell'Udc e portavoce del Movimento pro Vita in Piemonte. 

L'emiciclo del consiglio regionale

 

PRESIDENTE DELLA GIUNTA E CONSIGLIO REGIONALE - In Piemonte si è votato per eleggere il nuovo presidente della giunta regionale e per rinnovare il Consiglio regionale. Quest'ultimo è composto dal presidente della giunta e da 50 consiglieri. 40 seggi sono assegnati nelle circoscrizioni provinciali col sistema elettorale proporzionale (quozienti interi e resti più alti). 10 seggi, corrispondenti ai candidati della lista regionale del presidente regionale eletto (listino regionale), sono assegnati col sistema maggioritario. Tale assegnazione maggioritaria si dimezza a 5 seggi (e cioè i primi 5 candidati del listino) nel caso in cui le liste provinciali collegate al Presidente eletto abbiano già ottenuto 25 dei 40 seggi proporzionali.

COME VENGONO ASSEGNATI I SEGGI - L'assegnazione dei 40 seggi proporzionali è così effettuata: i voti di ciascuna lista circoscrizionale vengono divisi per un quoziente (totale dei voti di tutte le liste della circoscrizione diviso il numero dei seggi della circoscrizione aumentato di una unità). Il numero intero di tale divisione corrisponde ai seggi assegnati a quoziente intero alla lista. I i seggi rimanenti vengono assegnati in un collegio unico regionale ai gruppi di liste, ovvero all'insieme delle liste provinciali presentate in tutte le circoscrizioni, con il sistema proporzionale dei quozienti interi e dei resti più alti sulla base dei voti residui di ciascun gruppo di liste, che corrispondono a quelli che non sono stati sufficienti per ottenere nelle circoscrizioni un seggio a quoziente intero o che eccedono quelli necessari alla sua conquista. Sulla base di una graduatoria decrescente ottenuta dividendo i resti di ciascuna lista circoscrizione per il relativo quoziente circoscrizionale si procede all'assegnazione nelle circoscrizioni dei seggi ottenuti da ciascun gruppo di liste nel collegio unico regionale. È prevista una soglia di sbarramento del 3% dei voti validi per il gruppo di liste provinciali, a meno che tale gruppo sia collegato a una lista regionale che ha superato la percentuale del 5%. È  eletto consigliere anche il candidato alla carica di Presidente della Giunta regionale che ha conseguito un numero di voti validi immediatamente inferiore a quello del candidato eletto Presidente. A tal fine viene riservato l'ultimo seggio assegnato alle liste circoscrizionali collegate al Presidente secondo classificato.

Alessandria: 427.229 abitanti, 4 seggi per circoscrizione.
Asti: 21.7573 abitanti, 2 seggi.
Biella: 18.2192 abitanti, 2 seggi.
Cuneo: 586.378 abitanti, 5 seggi.
Novara: 365.559 abitanti, 3 seggi.
Torino: 2.247.780 abitanti, 21 seggi.
Verbano-Cusio-Ossola: 160.264 abitanti, 1 seggio.
Vercelli: 176.941, 2 seggi.