Salvini in Senato (Ansa)
Salvini in Senato (Ansa)

Roma, 19 gennaio 2021 - Tensione in Senato durante le dichiarazioni di voto sulla crisi di Governo. Ad accendere la miccia Matteo Salvini che in chiusura del suo intervento - dove annuncia lo scontato no alla fiducia per Conte - cita Beppe Grillo sui senatori a vita. "Ricordo ai senatori a vita che legittimamente voteranno la fiducia che il leader dei Cinque stelle" Beppe Grillo "diceva 'i senatori a vita non muoiono mai e se muoiono lo fanno un po' troppo tardi'. Che coraggio avete senatori a vita, che coraggio...".

Crisi di governo: la fiducia in Senato

Frasi con cui il leader della Lega chiude il suo discorso e che innescano le proteste di tanti senatori. Fischi e urla all'indirizzo di Salvini: interviene la Casellati che prende le distanze dalle affermazioni del numero uno della Lega. "Non mi sono sembrano appropriate le sue osservazioni", osserva la presidente di Palazzo Madama che apostrofa le frasi come "irrispettose". E Salvini a quel punto precisa: "Sono parole disgustose e sono certo che il senatore dei Cinque stelle che interverrà dopo di me chiederà scusa ai senatori a vita a nome del Movimento e di Grillo". Il numero uno del Carroccio si è sempre espresso per l'abolizione dei senatori a vita. "E non cambio idea". 

In precedenza Salvini aveva stuzzicato i colleghi della maggioranza.  "Vedo tanto nervosismo adesso siete un po' meno sicuri di portare a casa la poltrona...".  E ancora: "Spero stasera che questo governo abbia fine". In Aula sono presenti Mario Monti, Liliana Segre ed Elena Cattaneo. Tutti e tre hanno fatto sapere che voteranno la fiducia al Governo Conte. Assenti, invece, Renzo Piano e Carlo Rubbia. Poco il suo duro intervento sui senatori a vita, Salvini si è avvicinato a Liliana Segre per salutarla. Il segretario del Carroccio in passato aveva incontrato la superstite dell'Olocausto in forma privata.

Liliana Segre

Non si sottrae alle domande dei cronisti Liliana Segre, lasciando il Senato dopo aver votato la fiducia. "Cosa mi ha detto Salvini? Niente, che sui senatori a vita riportava delle parole di Grillo - dice -. Quindi ha insistito dicendo che i senatori a vita non muoiono mai. Io sono molto scaramantica, ho 90 anni. Quindi grazie". 

Quando Grillo attaccò i senatori a vita

L'episodio a cui Salvini fa riferimento risale all'agosto del 2012. In un intervento dal titolo 'Senatori a vita, praticamente eterni', il padre fondatore del Movimento 5 Stelle attacco la figura istituzionale, definendo la loro nomina un istituto "feudale". Grillo ironizzò anche sull'età di quelli in carica ai tempi: "I senatori a vita non muoiono mai, o almeno muoiono molto più tardi. A parte Rigor Montis (Mario Monti, ndr), sono il prescritto Andreotti (93 anni), Emilio Colombo (92 anni), Carlo Azeglio Ciampi (in qualità di ex presidente della Repubblica) (92 anni), Rita Levi Montalcini (103 anni). Nella prossima legislatura saranno raggiunti da Napolitano che in confronto a loro è un giovanotto (87 anni). Nella rosa dei nuovi senatori a vita i due più accreditati sono Macaluso e Scalfari, entrambi ottantottenni".