La presidente del Senato, Elisabetta Casellati (Imagoeconomica)
La presidente del Senato, Elisabetta Casellati (Imagoeconomica)

Roma, 19 gennaio 2021 - Secondo atto in Parlamento per la crisi di governo. Il premier Giuseppe Conte interviene oggi a Palazzo Madama per il decisivo voto di fiducia al suo governo dopo quello di ieri alla Camera.

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Ore 10.43 - La Casellati rimprovera chi fischia sotto la mascherina. È il Senato ma pare una gita scolastica

Ore 10.38 - Conte: "Chiedo un appoggio limpido e trasparente". Le cronache delle trattative notturne dicono altro.

Ore 10.36 - Solito appello ai volenterosi fatto ieri. Una volta erano i responsabili. Una volta erano gli Scilipoti.

Ore 10.11 - Con Italia viva è game over

Ore 10.10 - Conte torna ad attaccare Renzi. "Si volta pagina, il Paese merita un governo coeso" .

Ore 9.53 - Per adesso il discorso di Conte ripercorre lo schema di ieri: guardate quanto siamo stati bravi

Ore 9.48 - Scilipoti passeggia per i corridoi del Senato. Lui non è più parlamentare ma sente odore di intervista e quindi riappare.

Ore 9.44 - Il Transatlantico del Senato è affollato di giornalisti e addetti stampa. Le norme Covid impediscono ai l'ingresso nelle tribune stampa. Ci si adatta

Ore 9.42 - La seduta inizia con la commemorazione di Macaluso, scomparso nella (quasi) ricorrenza dei cento anni dalla fondazione del PCI. Lui ne sarebbe stato felice.

 

Il liveblogging di ieri alla Camera

Ore 13.02 - "Mastella Mastella". Le opposizioni si scaldano e iniziano a scandire il nome dell'ex ministro.

Ore 12.40 - "Adesso si volta pagina". È rottura definitiva e totale.

Ore 12.39 - "Crisi che ha aperto una ferita profonda, e profondo sgomento nel paese". Conte molto duro. Non sono le parole di uno che vuole ricucire.

Ore 12.38 - Conte attacca Iv, Pd e 5s applaudono. Iv gelida.

Ore 12.31 - Conte elenca le cose fatte dal governo. Comprensibile dal suo punto di vista, il rischio però è raccontare un paese che non c'è.

Ore 12.26 - Sul banco del governo manca il ministro dell'interno Luciana Lamorgese. Anche questa un'anomalia. O un segnale?

Ore 12.21 - Partono i fischi dal centrodestra. Fico scampanella.

Ore 12.19 - L'aula sta ascoltando in silenzio assoluto. Anche questo accade molto di rado.

Ore 12.17 - Per adesso Conte vola alto. Siamo alle premesse.

Ore 12.15 - Conte parla di solido ancoraggio europeista come base costitutiva del governo. Non tutti i 5S l'hanno sempre pensata così.

Ore 12.12 - Otto ministri al banco del governo più Conte. Si inizia. Il premier appare teso

Ore 12.11 - Entra Conte e il centrosinistra più i grillini applaudono. Non accade mai.

Ore 12.02 - Di Maio, Franceschini e De Micheli sono già ai loro banchi. Manca Fico, manca Conte

Ore 11.47 - L'aula si sta riempiendo. Sms con un deputato: Che aria tira? Risposta: Sta iniziando un funerale, ancora non si sa di chi...

Ore 11 - Lunedì mattina. I corridoi della Camera in questo giorno della settimana sono sempre deserti, stamani iniziano a popolarsi. Il Transatlantico "nornale" è chiuso al consueto "struscio" di politici e giornalisti perché è stato adibito a scranni aggiuntivi. Aria d'attesa. Sospesa.