Vigili del fuoco in azione
Vigili del fuoco in azione

Terzigno (Napoli), 22 agosto 2021 – Appicca un rogo al parco nazionale del Vesuvio, piromane fermato con l'accendino ancora in mano in una zona boschiva estesa per 400 metri quadri. Avrebbe potuto mandare in fumo l'intero parco di Ottaviano il 70enne ucraino arrestato ieri a Terzigno, in provincia di Napoli, se i carabinieri non lo avessero avvistato poco dopo aver appiccato l'incendio. L'uomo, di origini ucraine, è incensurato: ancora oscuri i motivi del gesto. Forse un incendio su commissione, ma saranno le indagini degli inquirenti a stabilirne i motivi. Quel che è certo è che quell'uomo, voleva bruciare il bosco.

I militari sono intervenuti in via Vecchia Campitelli, un sentiero all'interno di una fitta pineta che porta al parco Nazionale del Vesuvio. Il personale volontario della onlus ''N.O.T. Nucleo Operativo Territoriale'' di Terzigno aveva notato un uomo che si aggirava con fare sospetto da quelle parti ed ha chiesto aiuto al 112.
I Carabinieri hanno sorpreso l'uomo mentre appiccava l'incendio con un accendino in una mano. Fortunatamente, il tempestivo intervento dei militari ha evitato che le fiamme si propagassero. L'incendio è stato spento dai vigili del fuoco mentre l'arrestato è in attesa di giudizio. Sono in corso indagini per accertare i motivi del gesto.

Un mese fa, un altro incendio è scoppiato sul Vesuvio: a Massa di Somma, le fiamme hanno distrutto l'area boschiva. Incendio sul Vesuvio, bombe d'acqua dall'alto per arginare il fronte del fuoco  A Torre del Greco, invece, evacuate le case per il pericolo di un incendio