Sofia Loren commossa riceve il David di Donatello 2021 (Ansa)
Sofia Loren commossa riceve il David di Donatello 2021 (Ansa)

Roma, 11 maggio 2021 - Commozione e voglia di rinascita, stasera su  Rai 1 per la cerimonia di consegna dei David di Donatello 2021 , che incorona Sophia Loren migliore attrice protagonista. La serata di premiazione della 66esima edizione degli Oscar del cinema italiano, condotta Carlo Conti, con la regia di Maurizio Pagnussat, si svolge alla presenza dei candidati di tutte le categorie in due location, gli storici studi televisivi 'Fabrizio Frizzi' e il prestigioso Teatro dell'Opera di Roma. A  Elio Germano, per Volevo nascondermi, i premi per il migliori attore protagonista. Premio per la migliore regia a Giorgio Diritti per Volevo Nascondermi. Matilde De Angelis e Fabrizio Bentivoglio migliori attori non protagonisti. Pietro Castellitto miglior regista esordiente. Immigrato di Checco Zalone migliore canzone. Emozione per il premio per la sceneggiatura di Figli a Mattia Torre, prematuramente scomparso, ritirato dalla figlia Emma: 'Bravo papà', ha detto.

I VINCITORI / Trionfa 'Volevo Nascondermi'. Ma la regina è Sophia Loren

Pausini show

E' stata Laura Pausini a dare il via alla festa della 'ripartenza' del cinema italiano, cantando in diretta dal Teatro dell'Opera di Roma 'Io si', il brano candidato all'Oscar e premiato agli ultimi Golden Globe come migliore canzone originale, tratto dal film 'La vita davanti a sè'' di Edoardo Ponti con Sophia Loren. La cantante è candidata, con questo brano, al David di Donatello nella categoria Miglior canzone originale. 

Le 25 statuette

Durante la cerimonia di premiazione vengono consegnati venticinque David di Donatello, un David alla Carriera, due David Speciali e tre targhe denominate David 2021 - Riconoscimento d'Onore. Il primo premio assegnato è a Matilda De Angelis, che vince il David di Donatello come miglior attrice non protagonista per 'L'incredibile storia dell'Isola delle Rose'. Per la miglior scenografia il premio va a Ludovica Ferrario, Alessandra Mura e Paola Zamagni per ' Volevo nascondermi' di Giorgio Diritti. Pietro Castellitto riceve sul palco del teatro 'Fabrizio Frizzi' il David di Donatello come miglio regista esordiente per 'I predatori' e si commuove: "I premi fanno piacere e le sconfitte fanno creare, un abbraccio a mamma e un bacio a papà".  Il David di Donatello per il miglior attore non protagonista va a Fabrizio Bentivoglio per 'L'incredibile storia dell'Isola delle Rose' di Sydney Sibilia. Il premio per la miglior regia va a Giorgio Diritti per 'Volevo nascondermi', seconda volta su 13 candidature. "Oggi è come se Antonio Ligabue fosse qui con noi, un grande grande artista a cui dedico questo premio", ha detto il regista. 
E ancora: Il premio per la miglior documentario è 'Mi chiamo Francesco Totti' di Alex Infascelli. "Quando ho iniziato a fare questo film non avevo idea cosa fosse il calcio. Ho capito che è una famiglia e lui mi ha fatto entrare nella sua", ha detto il regista mostrando poi un foglio con su scritto: 'Siamo unici', ricordando una maglietta mostrata dall'ex campione giallorosso durante un derby trionfale e dedicata a quella che sarebbe diventata sua moglie, Ilary Blasy.

Standing ovation per Sophia Loren

Sophia Loren migliore attrice protagonista per La Vita davanti a sè ai David di Donatello. Standing ovation al Delle Vittorie per la grande attrice 86enne. "E' difficile credere che la prima volta che ho ricevuto un David è stato più di 60 anni fa, ma questa sera sembra sia la prima volta. L'emozione è la stessa, la gioia è la stessa", ha detto emozionatissima. "Ringrazio la fantastica squadra di produzione così come Netflix. Condivido il premio specialmente con Ibrahim - dice l'attrice - un giovane attore di grandissimo talento che in questo film è davvero magico. Infine ringrazio il regista Edoardo: il suo cuore e la sua passione hanno dato anima a questo personaggio. Anche a mio figlio sono grata perchè è un uomo meraviglioso. Forse sarà il mio ultimo film, ma dopo tanti film ho ancora voglia di fare cinema perchè io senza cinema non so vivere", aggiunge. 

Elio Germano miglior attore

Il premio David di Donatello per la miglior attore protagonista va per la quarta volta su sette candidature a Elio Gremano per 'Volevo nascondermi' di Giorgio Diritti. Sul palco completamente rasato, Germano ha ringraziato tutti coloro che lo hanno aiutato: "A tutte le lavoratrici e i lavoratori dello spettacolo e a tutti gli artisti, soprattutto a quelli dimenticati", ha detto.

David postumo a Mattia Torre

Standing ovation e grande commozione all'annuncio del premio postumo alla migliore sceneggiatura originale che è andato per il film 'Figli' a Mattia Torre, lo sceneggiatore e regista scomparso nel 2019 a soli 47 anni. A ritirare il premio sono salite sul palco la moglie Francesca e la giovanissima figlia. E a pronunciare il discorso è stata quest'ultima, che ha ereditato l'ironia del papà: "Complimenti a mio padre che è riusciuto a vincere questo premio anche se non c'è più", ha detto ringraziando le ostetriche che fanno nascere i figli. "Bravo papà", ha concluso nella commozione della platea. 

I premi già assegnati

Il David alla Carriera 2021 andrà a Sandra Milo, straordinaria interprete per registi come Antonio Pietrangeli e Federico Fellini, Roberto Rossellini e Gabriele Salvatores, Gabriele Muccino e Pupi Avati, Jean Renoir e Claude Sautet. Due i David Speciali assegnati nel corso di questa edizione: a Monica Bellucci, una delle attrici più conosciute e apprezzate a livello globale, e a Diego Abatantuono, fra le voci più originali e poliedriche dello spettacolo in Italia. Già noti alcuni premi, a partire da quello più 'popolare': 'Tolo Tolo' scritto, diretto e interpretato da Luca Medici in arte Checco Zalone, è il film vincitore del David dello Spettatore

Nel corso della serata, inoltre, i professionisti sanitari Silvia Angeletti, Ivanna Legkar e Stefano Marongiu riceveranno tre targhe denominate David 2021 - Riconoscimento d'Onore per l'importante contributo alla ripresa in sicurezza delle attività delle produzioni cinematografiche e audiovisive a Roma e in Italia durante la crisi Covid-19. Altro premio già assegnato è il David di Donatello per il Miglior cortometraggio: quest'anno la statuetta va a 'Anne' di Domenico Croce e Stefano Malchiodi.