Roma, 2 agosto 2014 - L'Europa si allea con le regioni nella guerra allo scoiattolo grigio che, secondo l'allarme rilanciato in questi mesi, farebbe scomparire il cugino rosso, unica specie europea di scoiattolo riconosciuta. In altri termini il grigio viene ritenuto un alieno da estirpare mentre solo il rosso ha diritto di cittadinanza nel nostro continente.

Ora si elaborano, quindi , i cosiddetti "piani di salvataggio" del simpatico animaletto rosso. Per questo motivo Bruxelles ha deciso di cofinanziare con il programma Life il progetto 'U-SAVEREDS' in Umbria. In sostanza si tratta di uno studio per osteggiare l'arrivo nella regione dello scoiattolo grigio che non si vuole superi l'asse degli Appennini. Non è chiaro, al momento, in quale modo si intenda procedere per fermare l'avanzata dello scoiattolo grigio, se con metodi incruenti o con la violenza.

Si sa, però, che l'intervento avallato dall'Europa si dovrà concentrare su un'area di circa cinquanta chilometri quadrati, vicino al centro di Perugia, coinvolgendo amministrazioni locali e cittadini. Il via ufficiale dell'operazione  'U-SAVEREDS', che sarà guidato dall'Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (Ispra), è fissato per ottobre. Da quella data in poi sono previsti incontri sia con la popolazione locale, le associazioni e gli animalisti. Il fine è di definire un progetto di intervento che tenga conto di tutte le esigenze e delle diverse sensibilità.

Soprattutto sui metodi di eradicazione che, appunto, sono quantomai controversi. Successivamente si passerà alla fase operativa, definita per il primo trimestre del 2015. Il coordinatore del piano, Piero Genovesi è sicuro: "Cercheremo di tenere conto di tutte le sensibilità,  in considerazione del numero di animali, ancora da accertare, e quindi formuleremo le ipotesi d'azione". Il problema resta il metodo. In questo senso negli ultimi mesi ci sono stati esempi di interventi incruenti, come quelli praticati in Liguria, con una sorta di "spostamento collettivo" degli scoiattoli grigi da alcune aree. Inoltre, secondo molti esperti le due specie sono in grado di coesistere nei medesimi territori senza portare all'estinzione uno dei due ceppi. Però gli studiosi non sono concordi su queste posizioni e l'Europa stessa considera gli scoiattoli grigi specie aliena e pericolosa per quella locale.
Lorenzo Gallitto
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