Roma, 13 dicembre 2013 - L’eurodeputato Andrea Zanoni, vice Presidente dell’Intergruppo per il Benessere e la Conservazione degli Animali al Parlamento europeo ha scritto al Comandante del Corpo Vigili del Fuoco Volontari di Gardolo (TN), Giacomo De Sero, e al Dirigente della Federazione dei Vigili del Fuoco Volontari del Trentino, Mauro Donati, per avere chiarimenti in merito alla triste vicenda del maialino Ettore.

Secondo quanto reso noto dai media, i Vigili del Fuoco Volontari di Gardolo (TN) intervenuti dopo che l’animaletto, scappato da casa, era stato segnalato nella piazza del paese, l’avrebbero immobilizzato in una gabbia ancora vivo e spaventato. Poi Ettore sarebbe stato ucciso e fatto a pezzi per essere poi mangiato.

La padrona Roberta Perini, che aveva denunciato la scomparsa di Ettore e per giorni l’aveva cercato anche nei boschi, si è vista restituire dalla Polizia Municipale di Trento l’animaletto a pezzi in sacchetti di plastica. Subito dopo l’accaduto, sono comparse nelle rotatorie di Trento, come segni di solidarietà, sagome di legno con disegnato il muso del piccolo maialino piangente, al centro di una bara bianca. La padrona di Ettore non si dà pace per l’accaduto: ha seppellito il suo maialino vicino casa, nella frazione di Martignano.

Aveva salvato Ettore da morte certa, riscattandolo da un agriturismo lo scorso agosto, quando aveva appena due mesi e per quattro mesi l’aveva allevato e visto felice. Lo conoscevano tutti in paese, perché Ettore era solito andare in giro e tornare a casa da solo. Dormiva, con il musetto nella paglia, in mezzo alle due cagnette di Roberta Perini e, appena vedeva il cibo, faceva le feste grugnendo.

<Sono vicino a Roberta Perini e capisco il dolore che sta provando - ha affermato Zanoni - È già difficile affrontare la separazione naturale dai nostri animali e posso solo immaginare cosa deve aver provato a vedersi riconsegnare il maialino in quelle indicibili condizioni. Ha il diritto di avere spiegazioni in merito all’accaduto e, se ci sono delle responsabilità, di avere giustizia. Alcuni attivisti di associazioni animaliste del Trentino mi hanno informato dell’episodio e ho ritenuto doveroso rivolgermi al Comandante del Corpo Vigili del Fuoco Volontari di Gardolo (TN), Giacomo De Sero, per avere chiarimenti in merito. Ogni cittadino ha diritto di scegliere con quali animali vivere e ha il diritto di vedersi restituire il proprio animale smarrito, sano e salvo>.
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