Roma, 2 ottobre 2013 - Sabato 28 settembre 2013, a Polinar nel Comune di Rabbi (TN), è stato trovato morto il giovane Orso (Ursus arctos) bruno M2. Il povero animale è stato ucciso con un proiettile per la caccia ai caprioli e cervi.

La Procura della Repubblica di Trento sta indagando sui cacciatori che si trovavano in zona al momento dell’uccisione e ha già disposto il confronto balistico sul proiettile estratto con i fucili che saranno individuati durante le indagini condotte dal Corpo Forestale dello Stato di Trento.

M2 era un giovane esemplare di 5 anni che, dal 2011, frequentava tra la Val di Sole e la Val Rendena. A luglio 2012, era stato catturato e dotato di radio-collare per il monitoraggio. Dai primi riscontri dell’Istituto Zooprofilattico di Trento risulta che il corpo dello sfortunato M2 presentava tracce di decomposizione che dimostrerebbero che l’uccisione sarebbe avvenuta qualche giorno prima del rinvenimento.

L’eurodeputato Andrea Zanoni, vice Presidente dell’Intergruppo per il Benessere e la Conservazione degli Animali al Parlamento europeo, ha affermato: <Sono sgomento di fronte all’uccisione dell’ennesimo animale di una specie particolarmente protetta dalla Legge sulla caccia 157 del 1992. Le pene previste per chi si macchia di tali reati non sono commisurate alla gravità dell’atto. Occorre intervenire quanto prima sul piano legislativo inasprendo le sanzioni che devono far desistere chi imbraccia il fucile da caccia per sparare a qualsiasi cosa si muova, pensando di farla franca o di rischiare poco>.

<È tristissimo pensare che un giovane orso sia stato stroncato in una squallida battuta di caccia. Lo stesso esemplare era stato nel mirino il 13 luglio 2012, quando era stata emanata dall’amministrazione regionale un’ordinanza di cattura del plantigrado>.

<In quell’occasione avevo invitato il Presidente della Regione autonoma Trentino-Alto Adige a rispettare le competenze stabilite dalle legge secondo la quale a decidere l’eventuale rimozione di un Orso deve essere il Ministero dell’Ambiente. L’ultima cosa che immaginavo era di sentirne parlare di nuovo perché ucciso da un colpo di fucile. Offro una taglia di 1000 euro a chi farà nome e cognome del responsabile di un gesto gravissimo>.
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