Roma, 28 novembre 2021 - La variante Omicron è anche in Europa. Le ultime notizie parlano di 13 contagi già accertati nei Paesi Bassi, tre in Germania e in Gran Bretagna,  due in Danimarca, oltre a quelli Italiani. In Svizzera un caso sospetto, Francia otto. Fuori dai confini Ue, il Canada conferma due pazienti, idem l'Australia. E mentre Marocco e Israele si blindano, arriva l'appello dell'Oms: "Le frontiere restino aperte". 

Bollettino Covid del 28 novembre in Italia

Variante Omicron, sintomi e vaccini: cosa sappiamo finora

Israele

Intanto c'è chi prova a isolarsi. E' il caso di Israele, che da stasera chiude le frontiere a tutti gli stranieri. "L'entrata è vietata con l'eccezione dei casi approvati da una commissione speciale", si legge in una nota dell'ufficio del primo ministro.

Marocco

Stessa decisione presa dal Marocco, che chiude le sue frontiere aeree per due settimane. Sono sospesi tutti i voli in arrivo in Marocco a partire da lunedì 29 novembre e fino a domenica 12 dicembre inclusa. La decisione arriva dal Comitato interministeriale, che segue gli sviluppi della pandemia da Covid, a causa della rapida diffusione della nuova variante Omicron.

Cina

Una scelta già messa in atto da tempo dalla Cina. Secondo un modello di calcolo elaborato da matematici della Peking University per il Centro cinese per il controllo e la prevenzione delle malattie (Ccdcp), se il Paese di Xi Kinping  non avesse in vigore stringenti misure restrittive sulla circolazione e i viaggi, avrebbe fino a una media di 630.000 nuovi contagi da Covid-19 ogni giorno senza vaccinazioni più efficaci e cure specifiche. Gli studiosi cinesi - scrivono i media internazionali che riportano la notizia - si sono basati sulle cifre relative alla diffusione del coronavirus nel mese di agosto in Paesi come Stati Uniti, regno Unito, Spagna, Francia e Israele, ipotizzando l'adozione delle stesse contromisure adottate da quei Paesi in Cina.

Sud Africa

Dal Sudafrica la presidente della South African Medical Association (Sama), Angelique Coetzee, fa sapere che le persone che nel Paese hanno contratto il ceppo Omicron hanno manifestato sintomi "insoliti ma lievi". "I pazienti si lamentano principalmente di un corpo dolorante e stanchezza, estrema stanchezza, e lo vediamo nelle giovani generazioni, non nelle persone anziane", ha detto in un'intervista alla Bbc. A suo avviso è "prematuro" prevedere una crisi sanitaria legata alla diffusione di questa variante del Coronavirus, ma ha anche ricordato che solo il 24% della popolazione del Paese è completamente vaccinato. Il presidente Cyril Ramaphosa ha lanciato un appello al mondo "ad eliminare immediatamente il blocco dei voli" dal suo Paese. In un discorso alla nazione, dopo la scoperta della variante Omicron, ha poi detto che, al momento, non sono previste nuove restrizioni anti-Covid ma si esplorerà la possibilità dell’obbligo di vaccino in alcune circostanze. "Il governo - ha detto - ha istituito un gruppo di lavoro che intraprenderà ampie consultazioni per rendere obbligatoria la vaccinazione per attività e luoghi specifici e fornirà raccomandazioni al governo".

Stati Uniti

C’è la possibilità che l’America vada verso una quinta ondata della pandemia: lo ha detto il virologo Anthony Fauci parlando alla Cbs, riferendosi alla minaccia della nuova variante Omicron e puntando il dito su un tasso di vaccinazione stagnante e una deludente, finora, corsa verso il booster. Parlando anche alla Abc, Fauci ha quindi ribadito come la variante Omicron "colpirà inevitabilmente gli Stati Uniti. Per il momento non è stata ancora rilevata, ma quando hai un virus che ha già raggiunto diversi Paesi, è inevitabile che arrivi anche qui", ha spiegato il virologo.