8 apr 2022

Kramatorsk, massacro in stazione: 50 morti. Mosca: "Ucraina colpevole, prove evidenti"

Lo scalo, nell'Est dell'Ucraina, è usato per l'evacuazione dei civili dalle aree diventate il maggiore obiettivo di Mosca. Kiev: "Usati missili Iskander". Zelensky: "Russi disumani, è un male che non ha limiti". La Ue: "Orribile, bisogna agire. Manderemo più armi". Mosca nega il suo coinvolgimento: "È solo una provocazione ucraina"

Roma, 8 aprile 2022 - Razzi sulla stazione ferroviaria di Kramatorsk, nel Donetsk, in Ucraina orientale. Ci sarebbero decine di vittime, secondo i media di Kiev. Fonti ucraine parlano già di almeno 50 morti. Tra loro sono già stati identificati cinque bambini, rivela il governatore di Donetsk. I feriti sarebbero centinaia ("Almeno 300", dice Zelensky), secondo il sindaco di Kramatorsk gli ospedali del posto non riescono a far fronte all'emergenza. "Per ogni vita uccisa, la Russia risponderà davanti alla legge", afferma Kiev. Ma Mosca nega il proprio coinvolgimento prima parlando di "provocazione" degli ucraini e poi addirittura accusando Kiev del massacro. Nel frattempo, è giallo su un razzo che sarebbe stato usato nel raid e che recherebbe la scritta in russo "per i bambini".

Il missile, la scritta e i buchi della versione russa - di Luca Bolognini

Kramatorsk, soldati ucraini trasportano i cadaveri (Ansa)
Kramatorsk, soldati ucraini trasportano i cadaveri (Ansa)

Le news di oggi sulla guerra in Ucraina

Sommario

(L'articolo prosegue sotto la mappa)

L'attacco

La stazione in queste ore viene usata per evacuare migliaia di civili dalle aree dell'Est del Paese, flagellate dai bombardamenti. Sono sempre più violenti i combattimenti nel Donbass, il cui controllo completo è ora il maggiore obiettivo di Mosca. Il cronista di France Presse sul posto ha subito detto di aver visto almeno 20 sacchi con dei cadaveri, affermando che centinaia di persone erano assiepate nella stazione nella speranza di riuscire a lasciare la città. "Erano migliaia", ha scritto su Telegram il capo dell'amministrazione militare regionale di Donetsk, Pavlo Kyrylenko. Forse quattromila. I russi per colpire lo snodo ferroviario avrebbero usato dei missili balistici Iskander, rivela Kyrylenko. "Sapevano bene dove miravano e cosa volevano, seminare panico e paura. Volevano colpire quante più persone pacifiche possibile", aggiunge. Secondo Oleksiy Arestovych, consigliere del capo dell'Ufficio del Presidente dell'Ucraina, l'attacco è stato preceduto da un'approfondita ricognizione dell'obiettivo. I russi, sostiene, avrebbero usato anche dei droni. "Hanno visto molto bene che la mattina presto c'erano migliaia di persone che cercavano di evacuare dalla stazione in quel momento, famiglie, bambini, anziani", ha sottolineato Arestovych.

Attacco alla stazione di Kramatorsk, le foto choc dall'Ucraina
Attacco alla stazione di Kramatorsk, le foto choc dall'Ucraina

Ieri, nella stessa regione del Paese, tre treni che trasportavano civili sono stati bloccati a causa di un bombardamento aereo russo sulla linea, secondo quanto riferito dalle autorità ucraine. Le immagini e i video che giungono da Kramatorsk sono atroci: corpi di donne e uomini a terra davanti ai binari tra sangue, valigie, zaini, trolley. In mezzo i soccorritori che cercano di capire se ci siano sopravvissuti.  A pubblicare online le foto e i filmati - fornite dalle forze armate di Kiev - è l'Ukrainska Pravda. 

Zelensky

Immediata la reazione di Zelensky. "Gli occupanti hanno colpito la stazione ferroviaria di Kramatorsk Point U, dove migliaia di pacifici ucraini stavano aspettando di essere evacuati", dichiara il presidente ucraina. Quindi rincara: "I russi disumani non abbandonano i loro metodi. Non avendo la forza e il coraggio di opporsi a noi sul campo di battaglia, stanno cinicamente distruggendo la popolazione civile". E ancora: "Questo è un male che non ha limiti. E se non viene punito, non si fermerà mai". Anche il ministro degli Esteri ucraino parla di "massacro deliberato di civili" e chiosa: "La Russia è uno Stato terrorista, il mondo lo deve capire". 

La stazione di Kramatorsk prima dell'attacco
La stazione di Kramatorsk prima dell'attacco

Le reazioni

Non resta in silenzio l'Europa. "È orribile vedere che la Russia ha colpito una delle principali stazioni usate dai civili che evacuano la regione dove Mosca sta intensificando il suo attacco", scrive su Twitter il presidente del Consiglio Ue. "È necessario agire: più sanzioni alla Russia e più armi all'Ucraina sono in arrivo dall'Ue: il 5/o pacchetto di sanzioni Ue è stato appena approvato". 

Dura presa di posizione anche da parte del responsabile della politica Estera europea, Josep Borrell. "Condanno con forza questo attacco indiscriminato, un altro tentativo di chiudere le vie di fuga per coloro che scappano da questa guerra ingiustificata e di causare sofferenza", ha scritto Borrell, che si trova in visita a Kiev insieme alla presidente della Commissione Europea, Ursula von der Leyen. Sul fronte italiano, arrivano le parole del ministro degli Esteri, Luigi Di Maio: "A Kramatorsk vittime vere, esprimo ferma condanna. Subito il cessate il fuoco".  Nel pomeriggio interviene la von der Leyen in persona che si dice "sconvolta" dallo "spregevole" attacco a Kramatorsk.  Per la Casa Bianca le immagini che arrivano dalla stazione sono "orribili e devastanti". Biden parla di "orribili atrocità". 

La versione di Mosca

Il Cremlino parla di "provocazione" ucraina, poi addirittura si spinge ad accusare Kiev della strage. Secondo il ministero degli Esteri russo ci sono "prove evidenti" che "l'Ucraina è responsabile per il bombardamento di Kramatorsk" e ciò conferma che l'azione militare russa in Ucraina à "giustificata". Si aggiugne che "Kiev non potrà sottrarsi alle sue responsabilità" per questo episodio. La Russia lancia poi un invito/monito alla comunità internazionale, chiedendo ancora una volta di "fermare i rifornimenti di armi all'Ucraina e a indurla al rifiuto di metodi di combattimento inammissibili". 

La scritta sul missile

Mentre Mosca nega la paternità dell'attacco, monta il caso attorno a un missile che sarebbe stato utilizzato nel raid. La tv Ukraine 24 ha pubblicato su Telegram un video in cui si legge sul razzo la scritta in russo "per i bambini". Il missile, collocato nei pressi della stazione colpita, è parzialmente distrutto, le parole sono impresse in bianco e in cirillico. Secondo il ministero della Difesa di Mosca - come riporta Interfax - i frammenti che appaiono nel video appartengono ad un vettore Tochka-U, "utilizzato solo dalle forze ucraine". In particolare, prosegue il ministero, "il 14 marzo 2022, un simile missile Tochka-U della Divisione della 19a Brigata Missilistica Separata delle Forze Armate ucraine ha colpito il centro di Donetsk, uccidendo 17 persone sul posto e ferendo altre 36 civili". Al momento è impossibile stabilire chi abbia scritto la frase sul razzo. 

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