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1 gen 2022
1 gen 2022

Caso Epstein, il principe Andrea e la battaglia legale sull'alibi del sudore

L'accusa di Virginia Giuffre al duca di York: "Sudava tutto su di me". Ma il terzogenito della regina Elisabetta invoca il diritto alla privacy

1 gen 2022
A selection of headlines from British newspapers is pictured in a store in London on December 30, 2021, the morning after a jury in New York found Ghislaine Maxwell guilty of recruiting and grooming young girls to be sexually abused by the late American financier Jeffrey Epstein. - Maxwell, who turned 60 on Christmas Day, was convicted by a 12-person jury of five of the six counts she was facing including the most serious charge of sex trafficking a minor. (Photo by Tolga Akmen / AFP)
Giornali riportano la condanna di Maxwell
A selection of headlines from British newspapers is pictured in a store in London on December 30, 2021, the morning after a jury in New York found Ghislaine Maxwell guilty of recruiting and grooming young girls to be sexually abused by the late American financier Jeffrey Epstein. - Maxwell, who turned 60 on Christmas Day, was convicted by a 12-person jury of five of the six counts she was facing including the most serious charge of sex trafficking a minor. (Photo by Tolga Akmen / AFP)
Giornali riportano la condanna di Maxwell

Roma, 1 gennaio 2022 - Virginia Giuffre, una delle vittime del defunto finanziere americano Jeffrey Epstein, sfida il principe Andrea anche sul bizzarro alibi del sudore alla vigilia dell'udienza della causa pendente a New York in cui lo accusa di averla sessualmente aggredita in tre occasioni quando era minorenne, 20 anni fa. In una intervista alla Bbc nel 2019, la donna aveva raccontato che una sera del 2001 - quando aveva 17 anni - il duca di York l'aveva portata al Tramp nightclub di Londra, dove le aveva chiesto di ballare e "sudava tutto su di me". Secondo la sua versione, era stato Epstein ad accompagnarla nella capitale britannica presentandola al principe e quella sera nel locale c'erano anche il magnate e la sua allora fidanzata Ghislaine Maxwell. 

Il 61/enne terzogenito della regina Elisabetta, in una controversa intervista sempre alla Bbc nello stesso anno, aveva replicato di non ricordare di aver incontrato quella ragazza. E, come prova, aveva riferito che per molti anni non era stato capace di sudare perché aveva ricevuto una "overdose di adrenalina nella guerra della Falklands, dove fui ferito". Ora, in vista dell'udienza del 4 gennaio, gli avvocati della Giuffre hanno chiesto al principe Andrea di fornire documenti medici comprovanti la sua "presunta incapacità di sudare". Intanto, la corte di New York ha respinto la richiesta del principe di bloccare la causa di risarcimento avviata da Giuffre.

Il 4 gennaio, quindi, il giudice deciderò se indire il processo. In quel caso il procedimento potrebbe svolgersi nella seconda metà dell'anno. Si tratta di una causa civile distinta dal recente processo contro la Maxwell, ritenuta colpevole da una giuria di traffico sessuale di minori a favore di Epstein, di cui il duca di York era diventato un amico comune proprio grazie alla socialite britannica, come attestano numerose fotografie. Tra queste figura anche quella dove il duca e la sua accusatrice si stringono reciprocamente per la vita, con Ghislaine sullo sfondo sorridente e compiaciuta. Il reale, come ulteriore alibi, aveva inoltre assicurato nell'intervista che quel giorno aveva accompagnato la figlia maggiore ad un party in un locale di Pizza Express.

I legali della Giuffrè hanno anche chiesto anche molti altri documenti, tra cui tutte le informazioni sui programmi e gli incontri del principe nel 2001, nonché tutti i documenti legati ai suoi viaggi o alla sua presenza negli aerei di Epstein (il 'Lolita Express') e nelle sue residenze a Nyc, in Florida, in New Mexico e nelle isole Vergini americane, oltre alle frequentazioni del duca del Tramp nightclub e del Pizza Express. La difesa della Giuffre ha chiesto pure i documenti di tutti i regali o delle cose di valore ricevute dal reale da parte di Epstein o Maxwell, "inclusi, ma non solo, i pupazzi". Infine, ogni documento su "accuse di abusi sessuali" o "sesso extraconiugale" fatte contro il duca.

Tutte istanze che la difesa del principe ha respinto, definendole "esagerate, gravose, opprimenti", e invocando il diritto alla privacy (nel caso dell'incapacità di sudare). L'obiettivo è far archiviare la causa. Ma incombe l'ipotesi che la Maxwell possa tentare di ottenere una riduzione di pena (rischia oltre 60 anni) diventando una testimone del governo Usa in una più ampia inchiesta sull'elite di persone coinvolte nel traffico sessuale di minorenni che gestiva per Epstein. Tra i frequentatori del miliardario figurano Bill Clinton, Donald Trump, Bill Gates. E il principe Andrea, che ora suda. Ma freddo.

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