Tokyo, 19 febbraio 2020 - L'ultimo bilancio del coronavirus parla di 2.112 morti in Cina (altri 108 nella sola provincia di Hubei) e oltre 74mila contagiati (di cui 11mila in gravi condizioni). Ma dal paese asiatico arrivano anche cifre confortanti. Il numero delle persone guarite ieri e dimesse dagli ospedali si è attestato a 1.824, superando per la prima quello dei nuovi casi accertati di 1.749. Secondo la Commissione sanitaria nazionale (Nhc) le nuove infezioni certe, al netto dell'Hubei (epicentro dell'epidemia), sono state 56, in calo per il 15esimo giorno di fila. Nella notte è stata diffusa la notizia della seconda vittima a Hong Kong, un uomo di 70 anni, mentre sale il numero dei casi in Corea del Sud: 15 nuovi contagi confermati per un totale di 46. Si registrano invece i primi due morti in Iran. I due, entrambi in età avanzata, erano risultati positivi al coronavirus in un ospedale a Qom, nel centro del Paese. 

Diamond Princess, via allo sbarco: 79 nuovi casi

Gli occhi del mondo, Italia inclusa, sono oggi puntati sulla nave da crociera Diamond Princess, ferma da due settimane nel porto giapponese di Yokohama con 621 casi di coronavirus a bordo (gli ultimi 79 sono stati segnalati oggi). Tra i contagiati anche uno dei 35 passeggeri italiani. Dopo 14 giorni esatti di quarantena è iniziato stanotte lo sbarco per coloro che sono risultati negativi ai test. L'operazione, secondo le autorità, potrebbe richiedere fino a tre giorni: tra turisti ed equipaggio le persone imbarcate sono 3.700. Al momento i connazionali restano sulla nave: ora il team dei medici, arrivato dall'Italia alle 14.30 con l'aereo decollato ieri sera da Ciampino, effettuerà i test necessari. Alle ore 19 invece partirà dall'Italia il Boeing dell'Aeronautica Militare che riporterà gli italiani. Il ritorno all'aeroporto di Pratica di Mare è programmato nella notte tra giovedì e venerdì. A bordo ci saranno quindici membri dell'equipaggio e di una decina di passeggeri italiani, e un certo numero di cittadini europei. Il viceministro Sileri conferma: "Credo che entro domani sera avremo a casa i nostri connazionali, purché siano negativi al test per il coronavirus". "Vi assicuro che li riporteremo in Italia il prima possibile", garantisce il ministro degli Esteri Luigi Di Maio

Per tutti i connazionali rientranti si profila un altro periodo di quarantena di quattordici giorni nel centro sportivo della Cecchignola, a Roma. Buone notizie da Sanremo: il marittimo sbarcato in Cambogia da una nave da crociera americana e ora in isolamento volontario nell'abitazione ligure è risultato negativo al test.

Cinque italiani sbarcati in Cambogia senza test. Uno è in quarantena a Sanremo

Bollettino dello Spallanzani

Intanto da Roma arriva il bollettino giornaliero dell'istituto Spallanzani: continuano a migliorare le condizioni della coppia cinese ricoverata in terapia intensiva, in particolare quelle dell'uomo. E sono definiti "ottimi" dai medici lo stato di salute e l'umore del giovane contagiato di Reggio Emilia, così come quelli di Niccolò, il 17enne di Grado rimpatriato da Wuhan ma negativo ai test.

Coppia positiva dopo viaggio alle Hawaii

Si apre un nuovo 'fronte' negli Usa: una coppia di giapponesi è stata trovata positiva al coronavirus dopo una vacanza alle Hawaii durata dal 28 gennaio al 6 febbraio. Lo fa sapere la Cnn. La compagnia aerea americana con la quale hanno viaggiato, la Delta Airlines, ha già allertato i passeggeri che hanno volato con i due, mentre le autorità hawaiane stanno cercando di rintracciare tutte le persone che possono essere entrate in contatto con loro. Secondo il ministro della Salute locale, l'uomo sarebbe stato contagiato in Giappone.

Mappa 3D del virus: serve per vaccino e farmaci

La scienza procede alla ricerca di un'arma contro il Covid-19, la patologia prodotta dal coronavirus  SarsCoV2. Un passo importante per la realizzazione di farmaci e vaccino è la mappa 3D del virus, messa a punto dall'Università del Texas ad Austin con l'Istituto americano per la ricerca sulle malattie infettive (Niaid), parte dei National Institutes of Health: il risultato è stato pubblicato su Science

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Trasmissione via aerosol

Al protocollo, alla sua sesta edizione, le autorità cinesi hanno aggiunto anche la trasmissione via aerosol: la presenza nell'aria del virus, che forma un aerosol con le minuscole gocce disperse nei gas atmosferici, capaci di percorrere, fluttuando, lunghe distanze e in grado di trasmettere l'infezione a seguito dell'inalazione.