Tokyo, 18 febbraio 2020 -  Un italiano tra quelli imbarcati sulla Diamond Princess, dalla quale domani sbarcheranno 500 passeggeri, è risultato positivo al coronavirus. Si tratta di un passeggero, non di un membro dell'equipaggio. Intanto partirà un volo per il Giappone con medici che dovranno sottoporre a screening gli italiani da rimpatriare.

Rintracciati, intanto, tre italiani sbarcati dalla nave 'Westerdam', in Cambogia, senza fare test né quarantena, nonostante a bordo una donna risultasse contagiata: uno di loro è ora a Sanremo in isolamento volontario. 

E continuano a migliorare le condizioni di salute della coppia di cinesi ricoverati da giorni all'ospedale Spallanzani di Roma, mentre è prevista  per giovedì la fine della quarantena per i 55 italiani da oltre due settimane in isolamento alla Cecchignola. Infine, è salito a 1.875 il numero delle vittime nel mondo, i contagiati sono 73.337. Da resistrare anche l'appelo dell'Unicef: c'è bisogno urgentemente di 42,3 milioni di dollari per aumentare la sua risposta all'epidemia del virus Covid-19 e sostenere gli sforzi globali per contenerlo. "Questa è una corsa contro il tempo", sottolinea ha dichiarato Henrietta Fore, direttore generale dell'organizzazione.

Cinque italiani sbarcati senza test in Cambogia

C'erano anche tre italiani e due italo-brasiliani tra gli oltre 1.200 passeggeri a bordo della nave da crociera americana Westerdam sbarcati nei giorni scorsi nel porto cambogiano di Sihanoukville senza controlli particolari o alcuna forma di quarantena. A bordo della nave c'era almeno una persona, una 83enne americana, risultata positiva al coronavirus allo scalo malaysiano di Kuala Lumpur.

Il ministero della Salute ha fatto sapere che i 5 italiani sono tutti sotto controllo. Tra loro c'è un cittadino di Sanremo e Alisa, l'Agenzia ligure per la sanità, comunica che si è sottoposto a isolamento fiduciario volontario a casa e sarà sottoposto alle misure di sorveglianza sanitaria previste dal protocollo implementato da Regione Liguria. Al momento non presenta sintomi. Un altro italiano è rientrato in Germania, anche lui senza sintomi. E' in isolamento volontario domiciliare, monitorato. Nella stessa condizione il terzo italiano rientrato dalla Cambogia direttamente in Slovacchia. Gli ultimi due, italo-brasiliani, sono ancora a bordo.

Il premier cambogiano Hun Sen ha negato le accuse di negligenza rivoltegli. Abbiamo dovuto aiutarli, abbiamo dovuto affrontare "una crisi umanitaria", si è giustificato l'uomo forte del regno al potere dal 1985 che è andato a salutare i croceristi con dei fiori, ma senza la protezione di una mascherina. "Siamo accusati di aver importato l'epidemia in Cambogia, ma nessun cittadino cambogiano è infetto", ha detto il premier. Il paese ha finora solo un caso confermato di coronavirus, un turista cinese che si è ora ripreso. La nave Westerdam ha ormeggiato in Cambogia dopo che altri cinque Paesi asiatici avevano rifiutato l'attracco, proprio per timore del virus, lasciandola in mare per 10 giorni.

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La situazione a bordo della Diamond Princess

Uno dei 35 italiani a bordo è dunque risultato positivo al test del Coronavirus. La positività del passeggero, sottolinea la Protezione Civile, è emersa al termine degli esami sanitari che sono stati effettuati a bordo della nave. 

Secondo quanto riferito dal governo giapponese, sono 88 i nuovi casi positivi dopo gli ultimi test a bordo della nave, dalla quale domani inizieranno le operazioni di sbarco per quei passeggeri che risulteranno negativi al virus. L'operazione durerà tre giorni, come affermato dal ministro della Salute, Katsunobu Kato, durante una conferenza, confermando che i test sono stati condotti su tutti i circa 3.200 passeggeri della nave, e gli esiti dei laboratori sulla totalità degli occupanti verranno resi noti entro venerdì.

Medici in volo per il Giappone

Un volo con a bordo personale sanitario partirà nelle prossime ore dall'Italia per il Giappone: il compito dei medici sarà di effettuare uno screening sanitario sugli italiani a bordo della Diamond Princess che devono essere rimpatriati. 
"In questo momento su quella nave c'è un' apprensione, per i nostri connazionali e per tutti quelli che sono a bordo, che è al di sopra di ogni immaginazione", ha detto il ministro degli Esteri Luigi di Maio sottolineando che l'obiettivo è "far rientrare i nostri connazionali il prima possibile. Le autorità giapponesi stanno gestendo la situazione al meglio ma noi vogliamo farli rientrare al più presto". 

Per gli italiani a bordo, una volta tornati in Italia, "ci sarà bisogno dei 14 giorni di quarantena", perché la nave da crociera ferma da due settimane in Giappone "è ormai uno dei posti al mondo con la più alta diffusione di coronavirus", ha detto il ministro della Salute Roberto Speranza

​Oms, test per 40 Paesi Africani

Riguardo al timore che il Covid-19 possa diffondersi in Africa, dove il sistema sanitario non è ottimale, arrivano buone notizie dal direttore generale dell'Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus: entro il weekend "40 Paesi del gruppo dell'Organizzazione mondiale della sanità africana e 29 del Paho (America Latina) saranno in grado di eseguire i test per il Covid-19". . "Tanti Paesi si stanno attrezzando per fare fronte all'epidemia, con l'aiuto dell'Oms", ha aggiunto. "Abbiamo spedito materiale protettivo per il personale sanitario a 21 Paesi e ne spediremo ad altri 106 nelle prossime settimane".

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Il bilancio dei morti

Il numero delle vittime è salito a 1.875, secondo quanto emerge dai dati aggiornati della John Hopkins University. Le persone contagiate sono 73.337 e quelle ricoverate sono 13.124.

Da ieri tuttavia in Cina il numero giornaliero di casi di nuova malattia Covid-19 è sceso per la prima volta a meno di 2.000. Una buona notizia arriva anche dal numero quotidiano di nuovi decessi, che è sceso a meno di 100 in tutto il Paese. Anche fuori dalla provincia di Hubei, il 'cuore' dell'epidemia cinese, le nuove infezioni confermate sono diminuite per la prima volta a un numero inferiore a 100. 

I dati sembrano mostrare "un calo di nuovi contagi ma questo trend va interpretato con molta cautela perché può cambiare: è presto per dire se questo andamento in calo continuerà. Ogni scenario resta aperto", ha però avvisato il direttore generale dell'Oms Tedros Adhanom Ghebreyesus.

Le condizioni degli italiani allo Spallanzani

Riguardo alla situazione degli italiani ricoverati allo Spallanzani, uno positivo al Coronavirus, l'altro Niccolò, rientrato da Wuhan dopo due "false partenze". "sono entrambi in ottime condizioni di salute e di umore", si legge nel bollettino medico di oggi. "Sono stati valutati, ad oggi, presso la nostra accettazione 68 pazienti sottoposti al test per la ricerca del nuovo coronavirus. Di questi, 62, risultati negativi al test, sono stati dimessi", è ancora il bollettino, che prosegue: "Sei pazienti sono tutt'ora ricoverati: tre sono i casi confermati (la coppia cinese e il giovane proveniente dal sito della Cecchignola). Tre pazienti rimangono comunque ricoverati per altri motivi". 

Cina, Moody's taglia stime Pil

A causa delle turbolenze create dall'epidemia Moody's ha tagliato le stime sul Pil della Cina per l'anno in corso dal 5,8% al 5,2%. L'agenzia di valutazione ha messo in guardia anche che gli effetti della situazione si ripercuoteranno soprattutto in tutta l'Asia. 

Allarme Apple sui conti

Anche la produzione e le vendite di Apple subiranno ripercussioni e le forniture di "iPhone a livello mondiale saranno temporaneamente limitate". Il colosso di Cupertino non riuscirà a centrare gli obiettivi sui ricavi: la produzione di iPhone è ridotta e la domanda cinese è in frenata.