Coronavirus Brasile (Ansa)
Coronavirus Brasile (Ansa)

Washington, 9 luglio 2020 - Oltre 12 milioni di persone contagiate dal coronavirus nel mondo. La pandemia continua, come mostrano i dati forniti dalla Johns Hopkins University, che parlano nello specifico di 12.007.327 di casi, e 548.799 decessi a livelo globale. Gli Stati Uniti, il Paese che conta il maggior numero di positivi e di morti (3.054.695 casi e  132.300 decessi), registra una nuova impennata con record giornaliero di oltre 60.000 casi di Covid-19 nelle ultime 24 ore.

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L'immunologo della task force messa in campo dall'amministrazione Trump, Anthony Fauci, intervistato dal 'Corriere della Sera' ha affermato: "La pandemia globale è ancora all'inizio. Il virus è sempre forte e non ce ne liberemo fino a quando non arriverà il vaccino, probabilmente tra fine 2020 e inizio 2021''. Non accenna a scendere la curva del coronavirus anche in Brasile, secondo Paese più colpito, con nuovi 1.223 decessi e 4.4571 positivi in 24 ore, per un totale di 67.964 vittime e 1.713.160 contagi. E il virus ora rischia di minatre anche la stabilità politica verdeoro, infatti dopo la positività del presidente Jair Bolsonaro, sono iniziati i test per 18 ministri, per scoprire se sono stati a loro volta contagiati. Intanto a Melbourne sta iniziando il secondo lockdown, deciso in risposta ai numerosi nuovi contagi nella seconda città d'Australia. Invece in Serbia è stata una notte di guerriglia per le strade di Belgrado per le proteste per le annunciate nuove restrizioni anti-Covid, e più in generale contro politiche del governo Vucic. Duri gli scontri tra polizia e manifestanti antigovernativi si sono protratti fino verso mezzanotte. Oggi l'Oms rinnova l'allarme: il Covid è ancora molto presente e accelera: in 6 settimane i casi sono raddoppiati.

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Oms

Il direttore generale dell'Oms, Tedros Adhanom Ghebreyesus, ribadisce l'allarme più volte lanciato: "In molti Paesi l'epidemia non è affatto sotto controllo. Nelle ultime sei settimane i casi accertati sono raddoppiati". Ghebreyesus, in conferenza stampa, aggiunge: "La pandemia ha toccato tutti i Paesi del mondo. Si dice spesso che la malattia non conosce confini. Non si preoccupa delle nostre differenze politiche, e non tiene conto delle distinzioni che tracciamo tra salute ed economia, vita e mezzi di sussistenza. La pandemia di Covid-19 li ha sconvolti tutti". Ghebreyesus ha inoltre annunciato la creazione di una commissione indipendente per valutare le prestazioni dell'organismo durante la pandemia. Una mossa, chiesta in passato dagli Usa per indagare sulle responsabilità della Cina, che arriva due giorni dopo l'annuncio dell'amministrazione Trump di aver formalizzato l'uscita dell'organismo mondiale, che considera mal operante e condizionato dalla politica. L'annuncio oggi a sorpresa: la commissione sarà presieduta dall'ex primo ministro neozelandese Helen Clark e dall'ex presidente liberiano e premio Nobel per la pace, Ellen Johnson Sirleaf. 

I morti per Covid nel mondo

Sono oltre 550.000 le vittime di Coronavirus nel mondo, secondo un calcolo della France Presse basato su dati ufficiali. La metà delle vittime è stata registrata nei quattro Paesi più colpiti Stati Uniti (132.309), Brasile (67.964), Gran Bretagna (44.517) e Italia (34.914). Con 201.124 morti (per 2.782.032 casi) l'Europa resta il continente più colpito. 6.447.909 persone, più della metà dei contagiati, sono guarite dal Covid-19.

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Usa

Nonostante i numeri non siano posititvi, 3.054.695 contagi e  132.300 decessi, la Casa bianca continua a spingere per le riapertura, su tutte le scuole. Dopo le minacce di chiudere i fondi di Donald Trump, ecco il vicepresidente Mike Pence definire "troppo dure" alcune misure di lockdown assunte per contenere il contagio. Il Texas ha registrato 98 in 24 ore, nuovo record. Il bilancio totale è di 2.813 morti, mentre i casi sono 220.564, cioè 9.979 in più in un giorno. Altissimo il tasso di positività nello Stato: 15%. Dati da lockdown, ma il Texas ha deciso di riprendere le esecuzioni capitali, sospese per 5 mesi. La prima esecuzione è stata quella di Billy Joe Wardlow, un bianco di 45 anni, condannato a morte per un omicidio del 1993 e ucciso con un'iniezione letale nella prigione di Huntsville, vicino a Houston.

In Arizona c'è preoccupazione per la positività di metà dei dipendenti di un centro per la detenzione temporanea dei migranti. Secondo la Nbc una guardia è morta, e la carenza di personale ha lasciato i migranti nelle loro celle senza accesso alle docce, alla lavanderia e ad altri servizi essenziali. Oltre 127 dei circa 300 impiegati sono risultati positivi.

Tragica la situazione anche in Mississippi dove almeno 26, dei 174 deputati locali, sono risultati positivi, infette anche 10 persone che lavorano al parlamento di Jackson, la capitale. Il governatore, Tate Reeves, ha chiesto che chiunque sia stato in contatto con loro si  sottoponga ai test per il covid-19.  Reeves: "La situazione che temevamo è arrivata. Per favore proteggetevi, proteggete i vostri cari. Per favore indossate le mascherine e rimanete a casa il più possibile" le parole del governatore, citato dalla Bbc. Il Mississippi registra in totale 1.188 morti e oltre 32.800 casi.

Gli avvertimenti non erano mancati, e ora, secondo le autorità sanitarie a Tulsa, Oklahoma, c'è stato un balzo nei contagi proprio qualche tempo dopo il comizio tenuto dal presidente Donald Trump, lo scorso 20 giugno. Il sospetto è forte, secondo il dottor Bruce Dart, direttore del dipartimento di Salute della contea di Tulsa, "il comizio di Trump, che ha visto migliaia di partecipanti e le vaste proteste a esso collegate probabilmente hanno contribuito al drammatico aumento dei casi di nuovo coronavirus". Martedì la contea ha registrato 206 nuovi casi e il giorno precedente la cifra record di 261. E il confronto con la settimana prima del comizio aumenta i sospetti: c'erano stati 76 casi il lunedì e 96 il martedì. "Negli ultimi giorni abbiamo visto quasi 500 nuovi casi", ha dichiarato il dottor Dart.

Brasile

I ministri del governo brasiliano che hanno avuto contatti diretti recenti con il presidente Jair Bolsonaro, risultato positivo al coronavirus, saranno sottoposti a tampone. Il capo di Stato 65enne ieri ha affermato di sentirsi "perfettamente" bene, malgrado la tosse e qualche linea di febbre. Il presidente brasiliano comunque continua il suo lavoro, e per ultimo ha posto il veto ad alcune misure di una legge che richiede al governo federale misure di emergenza per le popolazioni indigene colpite dalla pandemia. Bolsonaro ha detto no a 16 punti della legge, tra cui la fornitura di acqua potabile e disinfettanti e la garanzia di posti letto.

Tanto che il Cimi (Conselho Indigenista Missionário, Consiglio indigenista missionario), organismo collegato alla Conferenza episcopale del Brasile, usa parole pesanti: "Ribadiscono il pregiudizio, l'odio e la violenza dell'attuale Governo nei confronti delle popolazioni indigene, quilombole e delle popolazioni tradizionali". Quello di Bolsonaro, si legge in una nota, è un "progetto genocida".  I numerosi veti opposti dal presidente, secondo il Cimi, "sono allarmanti, specialmente in tempi di pandemia, poiché negano i diritti fondamentali e le garanzie per la vita delle popolazioni tradizionali, come l'accesso all'acqua potabile, un bene universale dell'umanità".
 

India

Si aggrava la situazioine anche in India dove viene registratio il nuovo record giornaliero di contagi: 24.789 nuovi casi positivi. Il paese asiatico è il terzo più colpito al mondo con un totale di 767.296 contagiati. I morti sono 21.129, di cui 487 nelle ultime ore. Lo stato più colpito è il Maharashtra, il cui capoluogo è Mumbai: 6600 contagi in 24 ore su un totale di oltre 223mila casi positivi. Seguono il Tamil Nadu (oltre 122mila contagi) e Delhi (105mila casi). Il Bengala occidentale, Stato dell'India nord-orientale con oltre 91 milioni abitanti è in lockdown. Tutto chiuso dopo che solo nella giornata di ieri sono stati registrati 800 nuovi contagi, per un totale di oltre 24.000 casi confermati. Il Bengala occidentale confina con il Bangladesh, la capitale è Calcutta, una delle città più popolose dell'India.  

Bangladesh

In Bangladesh, nelle ultime 24 ore, si contano 41 nuovi decessi, per un totale di 2.238 morti ufficiali. Tra mercoledì e giovedì sono stati registrati 3.307 nuovi casi di contagio, per un totale di 175.494 casi confermati.

Gran Bretagna

Altre 85 persone che avevano contratto il coronavirus sono morte in Gran Bretagna nelle ultime 24 ore, portando a 44.602 il totale delle vittime dall'inizio dell'emergenza sanitaria. Quanto ai casi di contagio da Coronavirus, rispetto a ieri si contano 642 nuovi casi.

Danimarca

Inversione a 'U' in Danimarca: d'ora in poi l'uso della mascherina anti-Covid è raccomandato negli spazi pubblici. La vice direttrice del dipartimento Salute, Helene Probst, precisa che il dispositivo di protezione individuale "può essere usato per proteggere gli altri in certe situazioni, quando altri strumenti per impedire il contagio non sono sufficienti". Se prima era giudicato non necessario, ora invece, sulla scia delle indicazioni dell'Oms, è raccomandato in determinate circostanze, come visite in ospedale per farsi il tampone o quando si assistono parenti contagiati. "La nostra raccomandazione più importante è che se siete contagiati o potreste esserlo, dovreste mettervi in auto-isolamento", ha ribadito Probst

Giappone

Di fronte all'impennata di casi di coronavirus a Tokyo legati alla movida notturna, le autorità  hanno pensato di offrire sussidi ai nighticlub per restare chiusi in modo da limitare la diffusione del contagio. Il piano prevede 500 mila yen (poco più di 4.100 euro) se i locali restano chiusi per oltre 10 giorni. Kaori Kohga, alla guida dell'associazione che rappresenta il settore, lo ha definito un buon punto di partenza ma ritiene che "non sia sufficiente" e che gli "effetti dei sussidi proposti possa essere limitato". La capitale ha registrato un numero record di 224 nuovi casi di Covid-19 nelle ultime settimane, allarmando la governatrice Yuriko Koike, appena rieletta. Nonostante ciò, il governo ha deciso di procedere con l'allentamento delle misure restrittive come previsto: da venerdì gli stadi di baseball potranno accogliere fino a 5 mila spettatori o il 50% della capacità. Finora il Paese del Sol Levante ha avuto poco più di 20 mila contagi e 981 morti; il premier Shinzo Abe ha decretato lo stato d'emergenza ad aprile e lo ha revocato alla fine di maggio, avvertendo però che ci sarebbe voluto "un tempo abbastanza lungo" per tornare alla piena normalità.

Russia

Dopo Usa, Brasile e India, c'è la Russia. Nelle ultime 24 ore la Sanità di Putin ha registrato 6.509 casi, dato cha fa salire il totale a 707.301. I nuovi morti sono 176, per un bilancio di 10.843 persone decedute da inizio pandemia.

Cina

Sembra ormai domato il focolaio di Pechino, che per il terzo giorno consecutivo registra zero contagi. Nella capitale cinese non ci sono nuovi casi sospetti, e un solo caso di contagio asintomatico, tipologia conteggiata dai cinesi a parte rispetto ai casi accertati. A livello nazionale sono stati registrati nove casi, tutti provenienti dall'estero. Da inizio epidemia sono 83.581 i cinesi risultati positivi, fermo il numero di decessi a quota 4.634. 

Australia

Melbourne è entrata nel suo secondo lockdown. La seconda città dell'Australia, in cui vivono cinque milioni di abitanti, è stata circondata da, spiega la polizia, "un anello di acciaio", fatto di "controlli in ogni momento e in ogni luogo" per far sì che le misure dure non vengano violate. Per sei settimane i residenti non potranno lasciare casa, se non per ragioni di comprovata necessità. Chiusi anche i confini tra lo stato di Victoria, di cui Melbourne è la capitale, con gli altri stati australiani.La decisione per il secondo lockdown è stata presa dal premier dello stato di Victoria, Daniel Andrews, dopo l'impennata di martedì con 191 nuove infezioni, il dato giornaliero aussie più alto dall'inizio della pandemia. 

Serbia

Duri scontri a Belgrado tra polizia e manifestanti antigovernativi. Per ore, fino a mezzanotte, la capitale è stata teatro dei disordini e delle violenze. Scene di guerriglia tra agenti in assetto antisommossa e alcune migliaia di manifestanti. Lancio di sassi, bottiglie e fumogeni e cassonetti in fiamme, a cui gli uomini in divisa rispondevano con una pioggia di gas lacrimogeni e i manganelli. La base della protesta sono le annunciate nuove restrizioni anti-Covid, ma sotto cova una più forte motivazione politica di ostilità al governo e al presidente Vucic.

Kosovo

Boom di contagi in Kosovo, dove nelle ultime 24 ore sono stati registrati 214 nuovi casi. Il totale è salito a quota 4.100, mentre sono finora 86 i decessi.

Giappone

A Tokyo sono stati registrati  224 nuovi casi in 24 ore, il nuovo record  un record di contagi accertati in un solo giorno. Il governo, che a fine maggio ha decretato la fine dello stato di emergenza, ora teme una nuova ondata di contagi.Secondo i dati riportati dall'emittente Nhk in Giappone ci sono stati in tutto 21.125 contagi, con 995 decessi.

Messico

Mentre il presidente messicano Andres Manuel Lopez Obrador è ricevuto alla Casa Bianca da Donald Trump, in un incontro che segna l'avvio dell'Umsca, il nuovo trattato commerciale del Nord America che sostituisce il Nafta, il Paese reistra un nuovo record di contagi: 6.995 nuovi casi nelle ultime 24 ore, che porta ilm totale a 275.003. Il Paese 32.796 morti da inizio pandemia, il quinto per numero di decessi.

Pakistan

Continuano a salire le infezioni in Pakistan: 3.359 nuovi casi e 61 decessi provocati dalla malattia nelle ultime 24 ore. Il bilancio complessivo dei contagi è a quota 240.848 e quello dei morti a quota 4.983. 

Germania 

La Germania ieri ha registrato 442 nuovi casi positivi e 12 decessi. L'Istituto Koch rende noto che il totale di contagi è 197.783 e 9.048 di morti. Nello specifico i Land più copliti sono Baviera (49.023 contagi), Nord Reno Westfalia (44.492)e Baden-Wuerttemberg (35.942). Nella capitale Berlino ci sono 8537 persone positive.