Roma, 25 agosto 2021 - 31 agosto. Manca meno di una settimana a quella che è stata fissata dal G7 come data x per la fine delle evacuazioni in Afghanistan. Nonostante, infatti, le pressioni del Regno Unito e della Francia, il presidente americano Joe Biden ha confermato che intende rispettare la scandenza di fine mese per la fine delle operazioni di salvataggio dei civili e dei collaboratori nel Paese. Nè un giorno in più nè un giorno in meno. 

Oggi è stata la cancelliera tedesca Angela Merkel a rassicurare che la fine del "ponte aereo" con l'Afghanistan non significherà la fine degli sforzi internazionali per proteggere gli afghani. La Merkel è infatti convinta che la comunità internazionale debba continuare "a dialogare con i talebani" tornati al potere per "preservare al massimo i cambiamenti che abbiamo realizzato negli ultimi 20 anni in Afghanistan". I talebani, ha detto, "sono la nuova realtà in Afghanistan, E' una realtò amara, ma dobbiamo affrontarla". 

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Si vedrà, quindi, quello che succederà da qui a qualche giorno. Ma intanto, guardando ai numeri nero su bianco, quanti afghani sono stati evacuati finora nei diversi Paesi? Vediamoli i dettagli qui sotto. 

Usa

Sono in totale circa 19mila le persone evacuate da Kabul nelle ultime 24 ore, secondo quanto reso noto da un funzionario della Casa Bianca, spiegando che su 42 aerei militari americani sono state evacuate circa 11.200 persone, mentre 48 aerei della coalizione hanno trasportato via da Kabul 7.800 persone. Sempre secondo il funzionario, dal 14 agosto gli Stati Uniti hanno evacuato approssimativamente 82.300 persone dall'Afghanistan. "Continueremo la nostra stretta collaborazione per far uscire le persone nel modo più rapido ed efficiente possibile", aveva assicurato qualche giorno fa il presidente Joe Biden, specificando che "prima finiamo, meglio è" e rimarcando l'obiettivo di terminare le evacuazioni entro il 31 agosto.

Regno Unito 

Il Regno Unito finora ha evacuato 9mila persone, tra cittadini britannici, collaboratori afghani e civili a rischio e punta a "sfruttare al massimo il tempo rimasto". E' quanto ha sottolineato il ministro degli Esteri, Dominic Raab, in un'intervista. "Lavoreremo fino alla fine di agosto", ma in questo lasso di tempo è compreso "il tempo di cui abbiamo bisogno per ritirare i nostri militari", ha aggiunto, rifiutandosi di dare "un programma specifico". 

Italia

Si chiama operazione Aquila, quella organizzata dal ministero della Difesa per l'evacuzione dei cittadini afghani. Per il momento, come viene comunicato, sono 3.744 i cittadini afghani evacuati dal Paese asiatico dall'inizio dell'operazione. Solo nella giornata di oggi 488 persone sono state evacuate da Kabul a bordo dei C130J dell'Aeronautica Militare. Sempre oggi sono giunti a Fiumicino due KC 767, 1 Boeing 737 e 1 C27 con a bordo i cittadini afghani. Dal giugno scorso, quando con l'operazione Aquila 1 furono portati nel nostro Paese 228 afghani, sono 3.744 i cittadini afghani messi in sicurezza, 2.662 (di cui 828 donne e 901 bambini) quelli già giunti in Italia negli ultimi 10 giorni e circa 800 quelli all'interno dell'aeroporto di Kabul in attesa di partire.

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La Difesa ha messo in campo per l' operazione Aquila Omnia, pianificata e diretta dal Covi Comando Operativo di Vertice Interforze, comandato dal Generale Luciano Portolano, 8 aerei, 4 KC767 che si alternano tra l'area di operazione e l'Italia e 4 C130J, questi ultimi dislocati in Kuwait, da cui parte il ponte aereo per Kabul. Sono oltre 1.500 i militari italiani del Comando Operativo di Vertice Interforze (Covi) impegnati su disposizione del ministro della Difesa Lorenzo Guerini in questa complessa operazione per il ponte aereo Roma-Kabul.

Germania

La Germania continuerà a evacuare le persone dall'Afghanistan finché è responsabile farlo, come ha assicurato la cancelliera Angela Merkel ai legislatori conservatori, aggiungendo, tuttavia, che ciò è possibile solo sino a che saranno presenti gli Stati Uniti. Finora la Bundeswehr tedesca ha trasportato più di 4.654 persone fuori dall'Afghanistan, ha twittato il ministero degli Esteri. Circa 3.700 di loro sono cittadini afgani, con donne e ragazze che rappresentano circa la metà del numero. Molti giornalisti e attivisti per i diritti umani sono tra coloro che sono stati trasferiti in aereo, ha affermato.

Russia

La Russia ha annunciato di aver cominciato oggi con le evacuazioni: trasferirà con quattro aerei da trasporto militare oltre 500 cittadini di Russia, Bielorussia, Kirghizistan, Tagikistan, Uzbekistan e Ucraina dall'Afghanistan. Lo ha detto il ministero della Difesa russo in un comunicato. "Il 25 agosto il ministro della Difesa russo, Sergei Shoigu, agendo su ordine del presidente russo Vladimir Putin - recita il comunicato, citato da Interfax -, ha organizzato l'evacuazione di oltre 500 cittadini della Federazione Russa, degli stati membri della CSTO (Bielorussia, Kirghizistan, Tagikistan e Uzbekistan) e dell'Ucraina dal territorio della Repubblica Islamica dell'Afghanistan con aerei da trasporto militare".

Francia

Il 20 agosto, quindi 5 giorni fa, la Francia aveva annunciato di aver evacuati in tre giorni 466 persone: 41 martedì, 209 mercoledì e 216 giovedì, secondo quanto veniva riferito dal sito web de 'Le Figaro'. "Ogni giorno due aerei di trasporto tattico partono verso Kabul", aveva spiegato in una conferenza stampa il colonnello Yannick Desbois, comandante della base aerea al-Dhafra che si trova negli Emirati Arabi Uniti e che è utilizzata come scalo nel ponte aereo attivato da Parigi da quando i talebani hanno preso il potere. Fra i 466 evacuati vi sono francesi e cittadini di altri Paesi "aventi diritto". Non sono stati comunicati dati più aggiornati.

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