Nella trattativa con Rcs per l’acquisto dell’immobile di Via Solferino, Blackstone "ha legittimamente cercato di conseguire le condizioni per essa più vantaggiose, senza che sia emersa la prova di alcuna indebita pressione operata sulla controparte, all’esito di un procedimento competitivo che sarebbe arbitrario considerare fittizio". È quanto si legge nel Lodo arbitrale definito tra Rcs e Blackstone per la vendita al fondo Usa dell’immobile di Via Solferino. "Il tribunale arbitrale rigetta le domande proposte da

Rcs nei confronti di Kryalos (cioè Blackstone, ndr) e compensa tra dette parti le spese del procedimento".