Dl sostegni, la bozza del Mef
Dl sostegni, la bozza del Mef

Roma, 3 maggio 2021 - Sul tavolo del Cdm sta per arrivare la bozza del decreto 'Sostegni bis', che comprende anche 2,3 miliardi per uno sgravio per altri 5 mesi sugli affitti per le imprese. Tra le misure che sono state già definite ci sono: i nuovi ristori per le partite iva, che valgono 11,1 miliardi; lo sconto sugli affitti dei negozi prorogato al 31 maggio e della tassa sui rifiuti per tutto il 2021 (che vale 600 milioni); la proroga dello smart working nelle aziende private fino al 30 settembre; lo slittamento di altri 6 mesi della plastic tax, che entrerà in vigore nel 2022. 

Sostegni bis, raddoppiati gli aiuti alle imprese

Decreto Sostegni bis: cosa cambia. Aiuti alle partite Iva

E ancora il nuovo decreto prevede altri due mesi di rem 'allargato', con norme che consentono di accedere più facilmente al sostegno economico.  Per le famiglie in difficoltà vengono stanziati 500 milioni di euro, per aiuti alimentari e contributi per gli affitti. Per i giovani (under 36) che intendono acquistare la prima casa, è prevista l'esenzione delle imposte indirette (di bollo e catastale). Mentre pub, bar e ristoranti non pagheranno il canone Rai per il 2021. La bozza prevede anche lo stop al versamento della prima rata Imu per le imprese in difficoltà beneficiarie dei contributi a fondo perduto e niente 'tassa sui tavolini' fino alla fine del 2021 per bar e ristoranti e per gli ambulanti. 

La bozza in Pdf