Il ministro dell'Economia Roberto Gualtieri in conferenza stampa (Imagoeconomica)
Il ministro dell'Economia Roberto Gualtieri in conferenza stampa (Imagoeconomica)

Roma 28 febbraio 2020 - E' Gualtieri ad anticipare le misure economiche del nuovo decreto sull'emergenza coronavirus poi approvato in serata dal Consiglio dei ministri. "Con questo dl completiamo la sospensione (per 6 mesi ndr) di tutti i tributi, adempimenti e bollette (luce, gas, acqua e anche dei rifiuti ndr) negli undici comuni più colpiti - fa sapere il ministro dell'Economia in una conferenza stampa - diamo un primo sostegno al settore del turismo e sostegno al settore dell'export. E' una prima risposta concreta". 

Stop anche alle rate di assicurazioni fino al 31 luglio.

Alberghi e turismo

Si tratta di un provvedimento rivolto a sostenere "famiglie, lavoratori e imprese più colpiti dall'emergenza Coronavirus", mentre la sospensione dei pagamenti di tasse e utenze a tutto il Paese - come richiesto dal leader della Lega Salvini - "non è idea saggia nè utile". Il rinvio integrale delle tasse (su tutto il territorio nazionale) varrà solo per il settore alberghiero. Ma non sarà l'unica misura per il turismo italiano. 

Al decreto di oggi farà infatti seguito un secondo in cui "ci occuperemo della zona rossa completando le proroghe di termini di adempimenti fiscali già introdotte, sosterremo la liquidità delle imprese, i lavoratori attraverso la cassa integrazione e altre misure. Ma avvieremo anche alcune iniziative di carattere nazionale per alcune filiere produttive; in particolare, prenderemo misure di rinvio di alcuni adempimenti per la filiera del turismo e poi sosterremo con un primo finanziamento le esportazioni e la liquidità delle imprese". In particolare per le aziende del turismo si sta preparando un pacchetto di misure, che vanno dalla sospensione dei versamenti di ritenute e contributi a voucher per consentire alle agenzie turistiche di rimborsare le disdette sia di alberghi sia di voli aerei.

​Tre colori per le zone del contagio

Con il nuovo decreto dovrebbe arrivare anche una divisione in tre colori delle zone del contagio, graduando il livello del contagio e le misure da attuare nei diversi casi.

Ecco altre misure del decreto firmato oggi.  

Cassa integrazione e autonomi

In arrivo forme di sussidio per i '17.600 lavoratori' delle zone rosse: le aziende potranno chiedere per tre mesi la Cig ordinaria con procedure semplificate. Arriverà la Cig in deroga per chi ha meno di 6 addetti (comprese le aziende agricole) e ci saranno anche indennità di 500 euro al mese, per un massimo di tre mesi (quindi massimo 1.500 euro) per collaboratori, autonomi e professionisti.

Mutui agevolati 

Stop di dodici mesi al pagamento delle rate dei mutui agevolati concessi dall'Agenzia nazionale per l'attrazione degli investimenti con scadenza non successiva al 31 dicembre 2020 e un corrispondente allungamento della durata dei piani di ammortamento.

Dipendenti pubblici 

Per i dipendenti pubblici non saranno conteggiate come assenze gli stop per chiusura degli uffici o per la quarantena, che dovrà essere osservata, se necessario, anche da polizia, militari e vigili del fuoco.

Fondo di garanzia pmi

Il Fondo centrale di garanzia per le pmi con accesso facilitato viene rifinanziato per 50 milioni nel 2020 per far fronte ai maggiori oneri dovuti al sostegno delle pmi colpite dall'emergenza coronavirus. 

Rottamazione cartelle

Slittano al 1° giugno (dal 28 febbraio) le scadenze della rata della rottamazione ter e del saldo e stralcio per imprese e cittadini delle zone rosse. 

L'anno scolastico, 'salvo' anche con meno di 200 giorni

Nel decreto anche una norma 'salva anno scolastico'. Il governo introduce infatti una norma del ministero dell'istruzione che deroga al limite dei 200 giorni minimi per la validità dell'anno scolastico nelle scuole chiuse per il Coronavirus.  Dunque gli studenti che frequentano scuole chiuse a causa del Coronavirus non perderanno l'anno, anche se le chiusure dovessero protrarsi. 

L'esame dei medici

La possibilità, per i laureati in medicina e chirurgia che non possano sostenere l'esame di Stato per l'abilitazione all'esercizio della professione di medico chirurgo a causa dell'ordinanza del Ministro dell'università e della ricerca del 24 febbraio, di frequentare con riserva il corso di formazione specifica in medicina generale.

Donazioni oggetti

Niente Iva e niente tasse per le donazioni di merci come abiti o computer, che saranno trattati con le stesse norme con cui si fa la lotta allo spreco alimentare. 

CON QUALI RISORSE - Il decreto è  "in larga parte basato su una proroga termini di versamenti", ha specificato Gualtieri, e "non richiedeva uno stanziamento aggiuntivo. Le risorse che sono stanziate per gli investimenti e per il Fondo di garanzia sono risorse che erano disponibili". Quelle "di parte corrente invece saranno stanziate per il secondo decreto sulla base di un lavoro che stiamo effettuando di reperimento e di valutazione di margini di bilancio disponibili. Stanzieremo risorse adeguate per gli interventi di rilancio e sostegno all'economia". 

L'Italia deva affrontare l'emergenza "con determinazione, unità, serietà e anche fiducia .- ha detto Gualtieri - Il Paese può andare avanti, l'economia può e deve ripartire ed essere sostenuta".

"Mentre in altri Paesi d'Europa si sta iniziando ora a fronteggiare l'epidemia, noi abbiamo già introdotto le norme a favore del mondo produttivo - commenta il Sottosegretario di Stato alla Presidenza del Consiglio, Riccardo Fraccaro, comunicando l'approvazione del decreto - I territori interessati ora possono ripartire e con essi anche l'Italia". 

SALVINI - Dissentono le opposizioni: "Dopo una settimana di caos da Coronavirus, dal governo solo briciole per famiglie e imprese italiane - tuona Salvini -. Lo stop alle cartelle esattoriali, ai versamenti e agli adempimenti fiscali e burocratici deve essere esteso a tutta Italia - insiste -, non solo a qualche decina di Comuni". 

FORZA ITALIA - Sulla stessa lunghezza d'onda Forza Italia: le "prime misure economiche del governo per emergenza Coronavirus sono inadeguate e interessano, per lo più, solo la 'zona rossa' - twitta Mariastella Gelmini, capogruppo alla Camera dei deputati -. Il resto del Paese viene ignorato e non riceve le attese risposte. Forza Italia è pronta a stravolgere, con le sue proposte, questo decreto in Parlamento".

"Conte: l'Italia non si ferma"

Un richiamo alla fiducia arriva dal premier Giuseppe Conte che in serata twitta: "L'Italia non si ferma, volgiamo lo sguardo al domani, sempre più determinati a far correre l'economia. Questo vale per tutta l'Italia. Dobbiamo moltiplicare le nostre energie. Insieme ce la faremo". Poi il presidente del Consiglio si rivolge ai cittadini più colpiti: "Oggi ho avuto la possibilità di parlare, in video collegamento, con alcuni sindaci e alcune famiglie della zona rossa del lodigiano. Insieme al ministro Guerini, al viceministro Sileri e al capo della Protezione civile Borrelli, abbiamo voluto raccogliere, in particolare, lo stato d'animo di due famiglie di Codogno e di Terranova dei Passerini. A loro abbiamo espresso vicinanza e sostegno, lanciando un messaggio chiaro: il Governo unito non vi lascerà soli".