Borsa, operatore al lavoro (Ansa)
Borsa, operatore al lavoro (Ansa)

Milano, 9 novembre 2020 - La Borsa Italiana, come gli altri listini europei, è decollata dopo l'annuncio di Pfizer sull'efficacia del vaccino anti Covid. L'Ftse Mib oggi è arrivato a sfiorare guadagni del 6% subito dopo pranzo e intorno alle 14 era salito del 5,4%. Infine l'indice Ftse Mib ha chiuso in aumento del 5,43% a 20.750 punti. La notizia del vaccino ha dato euforia anche alle Borse europee, che hanno chiuso in rally: Francoforte ha guadagnato il 4,98%, Londra il 4,66%, Parigi il 7,57%. L'Eurostoxx 50 avanza del 6,35%

A trainare le piazze del Vecchio Continente sono stati i futures di Wall Street che, già in rialzo in scia al consolidamento dei risultati delle elezioni Usa, hanno accelerato ulteriormente quando è arrivata la notizia sul vaccino che il colosso farmaceutico americano sta sperimentando insieme alla BioNTech. I derivati erano a +5,11% sul Dow Jones, più 3,48% sullo S&P 500 e più 0,81% sul Nasdaq.

Wall Street 

Joe Biden e i progressi di Pfizer sul vaccino hanno messo le ali a Wall Street, che ha aperto in volata con il Dow Jones su del 5,64% a 29.918,24 punti, il Nasdaq avanza dell'1,31% a 12.046,73 punti mentre lo S&P 500 ha messo a segno un progresso del 3,67% a 3.638,64 punti salendo ai massimi di tutti i tempi.

Borsa Milano

Piazza Affari ha visto rialzi oltre il 10% anche per le big come Unicredit, Leonardo e Bper. Accelera Eni (+8,5%). Inciampa invece DiaSorin che cede il 5,5 e patisce prevedibilmente l'annuncio dei concorrenti sul vaccino. Venerdì l'a.d. Carlo Rosa era stato pessimista e aveva dichiarato che il farmaco non sarebbe stato efficace al 100% ma al 70-75 per cento.

Btp

Improvvisa impennata dei rendimenti dei Btp, nel mercato dei titoli di Stato: l'annuncio sul vaccino ha innescato una prevedibile pioggia di vendite. Il rendimento del Bund decennale nel primo pomeriggio schizza verso l'alto e si attesta a -0,55% dal -0,61% del riferimento precedente. Altrettanto ampio lo scatto del rendimento del BTp decennale benchmark che, nel primo pomeriggio, viaggia, allo 0,65% dopo aver toccato un minimo storico in mattina sotto la soglia dello 0,60 per cento. Non varia di molto lo Spread, essendo cresciuti sia i titoli tedeschi, sia quelli italiani: si attesta ora a 121 punti base, dai 120 punti base segnati oggi in apertura. Gli investitori sembrano rinnovare fiducia al mercato azionario dopo essersi 'rifugiati' in mattinata su quello dei titoli di Stato. 

Oggi è stato anche il primo giorno di collocamento del Btp Futura. Buona partenza: attorno alle 12.30 gli ordini sfiorano gli 1,4 miliardi.