Roma, 29 gennaio 2021 - Arriva l'autorizzazione dell'Ema a AstraZeneca per l'immissione sul mercato del vaccino contro il Covid. Si tratta della terza approvazione da parte dell'L'Agenzia europea per i medicinali dopo i vaccini di Pfizer-BioNtech e Moderna. Nella nota si specifica che il vaccino sviluppato da Astrazeneca-Oxford, con il rilevante contributo tutto italiano della Irbm di Pomezia, è raccomandato per i maggiori di 18 anni. Domani anche l'Aifa esaminerà il vaccino per autorizzarlo in Italia. 

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"Il comitato per i medicinali per uso umano (Chmp) dell'Ema ha valutato a fondo i dati sulla qualità, sicurezza ed efficacia del vaccino - si legge nella nota dell'agenzia europea per i medicinali - e ha raccomandato per consenso la concessione di un'autorizzazione all'immissione in commercio condizionale formale da parte della Commissione europea. Ciò garantirà ai cittadini dell'Ue che il vaccino soddisfi gli standard dell'Ue e mette in atto le salvaguardie, i controlli e gli obblighi per sostenere le campagne di vaccinazione a livello dell'Ue".

"Non ci sono ancora risultati sufficienti nella fascia di partecipanti ai trial più anziani (over 55 anni) per fornire un dato sull'efficacia del vaccino in questo gruppo. Tuttavia, è prevista la protezione dato che una risposta immunitaria è stata osserva in questa fascia di età anche sulla base dell'esperienza con altri vaccini".

Il vaccino AstraZeneca è stato autorizzato anche dalla Commissione europea, lo annuncia su Twitter la presidente della Commissione europea Ursula von der Leyen. "Abbiamo appena autorizzato il vaccino di AstraZeneca sul mercato dell'Ue a seguito della valutazione positiva dell'Ema", precisa von der Leyen.

Cts e Aifa 

La Commissione tecnico scientifica (Cts) dell'Agenzia italiana del farmaco (Aifa) si riunirà domani per esaminare il dossier del vaccino e dare la sua autorizzazione alla vendita e all'utilizzo nell'ambito del Servizio sanitario nazionale. Tra i compiti della commissione sarà valutare la platea di popolazione per la quale il farmaco risulta maggiormente indicato, visti i dati forniti.

Ma Germania: no a 65 e over 65

L'autorità tedesca per i vaccini ha ribadito la sua raccomandazione di non autorizzare il vaccino anti-Covid prodotto da AstraZeneca per le persone di età pari o superiore a 65 anni. Cioè punto di vista diverso rispetto al regolatore europeo Ema. "Il vaccino è attualmente consigliato in considerazione dei dati disponibili solo per le persone di età compresa tra 18 e 64 anni".

Le varianti

"Non sappiamo ancora se il vaccino AstraZeneca sia efficace di fronte alle varianti ed abbiamo chiesto all'azienda di fornire dati, come abbiamo fatto con le altre case farmaceutiche", così la direttrice dell'Agenzia europea del farmaco (Ema), Emer Cooke, spiegando che il parere positivo al vaccino è stato all'unanimità e basato su un solido dibattito scientifico.

Come funziona

Il vaccino si basa sulla tecnica del vettore virale, ossia l'utilizzo di un virus simile a quello che si vuole prevenire ma non aggressivo, a cui si incollano le informazioni genetiche che si spera facciano scattare la risposta immunitaria dell'organismo.

Speranza: "Ok dell'Ema notizia incoraggiante"

"L'agenzia europea del farmaco ha dato l'ok al vaccino Astrazeneca. E' una notizia incoraggiante. La battaglia contro il virus è ancora complessa, ma avere a disposizione un altro vaccino efficace e sicuro ci dà più forza nella campagna di vaccinazione", così il ministro della Salute, Roberto Speranza, in un post su Facebook.

Soriot: "Grati a Università di Oxford"

"La raccomandazione odierna sottolinea il valore del vaccino Covid-19 di AstraZeneca che non e' solo efficace e ben tollerato, ma anche facile da somministrare e, cosa importante, protegge completamente da malattie gravi e ricoveri. Siamo profondamente grati all'Università di Oxford, ai partecipanti agli studi clinici e ai colleghi di AstraZeneca per il loro incrollabile impegno nel fornire questo vaccino salvavita a milioni di europei", così Pascal Soriot, amministratore delegato di AstraZeneca. Soriot ha annche affermato che il vaccino garantisce una copertura "del 100%" contro un contagio "grave" da Covid e contro il rischio di dover essere ricoverati in ospedale.