Roma, 5 dicembre 2020 - Il governo ha deciso:  l'hub nazionale di stoccaggio dei vaccini anti Covid per la massiccia campagna di vaccinazione italiana sarà il sito della Difesa a Pratica di Mare. Il commissario straordinario Domenico Arcuri ha dato l'annuncio, d'accordo con il Ministro della Difesa Lorenzo Guerini ed il Ministro della Salute Roberto Speranza. Già il 3 dicembre Arcuri aveva anticipato l'individuazione dell'hub, sottolineando che era in un "luogo pubblico di massima sicurezza". Il sito è strategico anche come posizione, essendo situato una frazione del comune di Pomezia, e dunque nella Città metropolitana di Roma Capitale.

Bollettino Coronavirus del 5 dicembre

Speranza: vaccini obbligatori? Per ora no

Intanto, su SkyTtg 24 all'evento 'Live In', il ministro della Salute Speranza dichiara: "Nei piani del governo c'è arrivare all'immunità di gregge. Partiremo con l'impostazione della volontarietà della vaccinazione. E valuteremo dove si arriverà". E continua: "I cittadini sono consapevoli che il vaccino è la strada per sconfiggere questo virus, e credo che gli italiani saranno all'altezza di questa sfida".  Al governo "toccherà fare una grande campagna, perché tutti possano avere gli elementi per essere convinti di vaccinarsi. Poi valuteremo in corso d'opera se ci sono le condizioni per raggiungere questo obiettivo con queste impostazioni". Il ministro quindi non esclude un eventuale ricorso all'obbligatorietà ma anche senza mai parlare di obbligo vaccinale. 

Com'è il sito di Pratica di mare

Quello di Pratica di mare è un hub intermodale militare di ampie dimensioni, ottimale per la successiva distribuzione dei vaccini: è infatti in grado di accogliere vettori aerei, elicotteri e baricentrico per la connettività stradale.
Le preziose fiale di vaccino verranno concentrate nel sito, in cui sono disponibili shelter di ampie dimensioni, che garantiranno la massima efficacia per la conservazione e i massimi livelli di sicurezza per gli stock. 
Dà lì poi i vaccini saranno distribuiti, a cura delle Forze Armate, ai numerosi punti di somministrazione che il piano ha previsto su tutto il territorio nazionale, sempre nelle condizioni di massima sicurezza.

All'aeroporto militare Mario de Bernardi di Pratica di Mare sono ubicati: una stazione meteorologica, la sede centrale del Servizio meteorologico dell'Aeronautica Militare, altri reparti dell'Aeronautica Militare, ma anche di Polizia di Stato, Guardia di Finanza e Carabinieri.

Dove si trova

Perché è una base famosa

Il luogo è tristemente famoso: nell'hub per anni fu conservato il relitto del Dc9 di Ustica: su quell'aereo morirono 81 persone (di cui 13 bambini) nell'incidente del 27 giugno 1080. Furono ritrovate e recuperate solo trentanove salme. Dopo il recupero, tra il 1987 e il 1991, il relitto rimase a disposizione della magistratura per le indagini fino al 5 giugno 2006, quando fu trasferito e sistemato nel Museo della Memoria, approntato appositamente a Bologna

Inoltre la base dell’aeronautica militare di Pratica di Mare è famoso per l'importante incontro - avvenuto nel maggio 2002 - durante il quale fu firmato un impegno di collaborazione fra la Nato e la Russia. Silvio Berlusconi, che allora guidava il governo italiano, ha ripetuto spesso in questi anni che fu proprio a Pratica di Mare che finì la Guerra fredda.