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14 giu 2022

La nave russa davanti alla Puglia e i sommergibili. Cosa succede nel Mediterraneo

L'esperto: come ai tempi della Guerra fredda. Cosa prevede il diritto del mare

14 giu 2022
rita bartolomei
Cronaca
epa07085249 Russian Navy's missile cruiser Varyag (L), along with other warships, takes part in the International Fleet Review in the sea of Seogwipo, off the island of Jeju, South Korea, 11 October 2018. The International Fleet Review, running from 10 to 14 October, involves 13 nations, including the USA and Russia, is the first occurrence of such an event in South Korea since 2008.  EPA/JEON HEON-KYUN
Manovre di navi da guerra russe nel Mediterraneo
epa07085249 Russian Navy's missile cruiser Varyag (L), along with other warships, takes part in the International Fleet Review in the sea of Seogwipo, off the island of Jeju, South Korea, 11 October 2018. The International Fleet Review, running from 10 to 14 October, involves 13 nations, including the USA and Russia, is the first occurrence of such an event in South Korea since 2008.  EPA/JEON HEON-KYUN
Manovre di navi da guerra russe nel Mediterraneo

Roma, 14 giugno 2022 - Guerra in Ucraina e navi da guerra russe. Come l'incrociatore Varyag, gemello del Moskva affondato al largo di Odessa - che nei giorni scorsi è stato segnalato a 150 miglia dalle coste di Santa Maria di Leuca, in Puglia. Poi si è allontanato verso Creta. Ma l'avvistamento, solo l'ultimo, ha creato una certa tensione. Naturalmente sempre sotto gli occhi attenti della nostra Marina. Putin e le petroliere russe fantasma. Ecco le rotte delle navi che aggirano le sanzioni Cosa sta succedendo nel Mediterraneo? Alla domanda Gianandrea Gaiani, direttore di 'Analisi difesa', spiega: "Quello che accadeva ai tempi della guerra fredda, quando le flotte russe dal Mar Nero entravano nel Mediterraneo, avevano una base d’appoggio in Siria, a Tartus, che ancora oggi è la loro grande base nel Mediterraneo. Facevano manovra nel canale di Sicilia, tra Gibilterra e Suez, si facevano vedere e soprattutto mandavano navi a tenere d’occhio le esercitazioni della Sesta flotta americana".  Qual è l’obiettivo di Putin? "L’obiettivo dei russi - chiarisce Gaiani - è quello di mostrare bandiera, raccogliere informazioni, intercettare le comunicazioni. Un po' quello che fanno le nostre flotte quando vanno a curiosare nel Mar Nero o nel Baltico, non lontano dalle basi navali russe". Cosa prevede il diritto del mare? "A 150 o 300 miglia dalla costa la circolazione è libera, non sono acque territoriali. In un momento di guerra, Nato e Russia mostrano i muscoli a vicenda e lo fanno anche nel mare. Il capo di Stato Maggiore della Marina Militare, ammiraglio Enrico Credendino, ha dichiarato che ci sono attualmente 18 navi da guerra e due sottomarini russi nel Mediterraneo. Servono a dimostrare che ci sei, hai delle forze navali importanti, ti fai vedere a ridosso delle acque dell’avversario così come l’avversario fa con te. Insomma, è il principio della deterrenza. La stessa cosa che succede in cielo, con ...

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