Quotidiano Nazionale logo
quotidiano nazionale
3 mar 2022

Il piano di Putin: attaccare la Moldavia

Lo zar vuole espandersi a Ovest, ma ha già perso 5mila soldati. La città di Kherson è caduta. In 24 ore 227 vittime dei raid

3 mar 2022
alessandro farruggia
Cronaca
è rimasto ferito dallo scoppio di una mina mentre era in servizio nella regione di Lugansk
Un soldato ucraino, di appena 19 anni, ricoverato nell’ospedale di Leopoli (Ansa)
è rimasto ferito dallo scoppio di una mina mentre era in servizio nella regione di Lugansk
Un soldato ucraino, di appena 19 anni, ricoverato nell’ospedale di Leopoli (Ansa)

3 marzo 2022 - I missili e le bombe russe piovono sull’Ucraina. Che non molla. I bombardamenti colpiscono aree abitate e caserme, scuole e unità militari. Sul campo i russi, dopo giorni di combattimenti avrebbero conquistato la città meridionale di Kherson, assediano Mariupol ma non avanzano né su Kharkiv né su Kiev, dove anzi, attorno a Makariv, i soldati ucraini hanno recuperato posizioni. Putin avverte: "Non peggiorare la situazione con altre sanzioni". Telefonata con Scholz Bilancio pesante Secondo l’Onu nelle ultime 24 ore di guerra in Ucraina sono rimasti uccisi 227 civili ucraini e altri 525 sono rimasti feriti. Una strage. Ieri Mosca ha però fornito un primo bilancio delle perdite tra i suoi soldati: 498 uccisi e 1.597 feriti. Sono cifre che oscurano giorni di propaganda sul successo dell’operazione militare, anche se per gli Usa sarebbero quattro volte tanto e per Kiev circa cinquemila. Riprendono le trattative Dopo un tira e molla di smentite e conferme, che dà la misura del clima di sospetto e sfiducia, Russia e Ucraina tornano a trattare. L’incontro avverrà stamani nella splendida foresta vergine di Bialowieza, in Polonia, vicino alle frontiere di Ucraina e Bielorussia. Secondo l’agenzia russa Tass, che cita il capo della delegazione russa Vladimir Medinsky, "nei colloqui verranno affrontate anche la questione del cessate il fuoco e della necessità di corridoi umanitari". Attorno al tavolo sono attesi gli stessi componenti delle due delegazioni, guidati da Medinsky da un lato e dal ministro della Difesa ucraino Oleksii Reznikov dall’altro. Tanti i punti da affrontare, tra la Russia determinata a far valere i suoi progressi sul terreno e l’Ucraina che punta sul successo della sua resistenza, avvertendo che "non accetterà ultimatum". Per mettere pressione ai negoziati, dalla Bielorussia è filtrata la notizia che a Minsk è stata segnalata la presenza dell’ex presidente ucraino Viktor ...

© Riproduzione riservata

Stai leggendo un articolo Premium.

Sei già abbonato a Quotidiano Nazionale, Il Resto del Carlino, Il Giorno, La Nazione o Il Telegrafo?

Subito nel tuo abbonamento:

Tutti i contenuti Premium di Quotidiano Nazionale oltre a quelli de Il Giorno, il Resto del Carlino, La Nazione e Il TelegrafoNessuna pubblicità sugli articoli PremiumLa Newsletter settimanale del DirettoreAccesso riservato a eventi esclusivi
Scopri gli altri abbonamenti online e l'edizione digitale.Vai all'offerta

Iscriviti alla newsletter.

Il modo più facile per rimanere sempre aggiornati

Hai già un account?