Nell'infografica realizzata da Centimetri i dati sul voto in Friuli Venezia Giulia. (Ansa)
Nell'infografica realizzata da Centimetri i dati sul voto in Friuli Venezia Giulia. (Ansa)

Trieste, 28 aprile 2018 – Dopo il Molise, una nuova tornata elettorale locale. Domani, 29 aprile, si vota per le elezioni regionali in Friuli Venezia Giulia, un test anche nazionale nei giorni delle trattative per il nuovo governo. Alle urne sono attesi 950 mila cittadini, chiamati a scegliere il nuovo presidente della Regione e 49 consiglieri (10 in meno dell'ultima consiliatura).Si vota anche per il rinnovo delle amministrazioni in 19 Comuni, di cui una città capoluogo, Udine. Ecco tutto quello che c'è da sapere: quando si vota, come si vota, chi sono i candidati in corsa. 

ORARI - Le urne saranno aperte dalle 7 alle 23 mentre lo spoglio delle schede inizierà il giorno successivo, il 30 maggio dalle 8 del mattino. Quindi i risultati si sapranno solo al termine della mattinata di lunedì.

CANDIDATI – A sfidarsi per la successione a Debora Serracchiani sono quattro: Sergio Bolzonello per il centrosinistra (sostenuto da Pd e dalle liste 'Cittadini per Bolzonello Presidente', 'Slovenia Skupnost' e 'Open – Sinistra Fvg'), Sergio Cecotti (Patto per l'autonomia), Massimiliano Fedriga per il centrodestra (sostenuto da Forza Italia, Lega Nord, Fratelli d'Italia, Autonomia Responsabile e dalla lista 'Progetto Fvg per una Regione speciale Fedriga Presidente') e Alessandro Fraleoni Morgera (M5S).

COME SI VOTA - L'elettore può tracciare un segno sul simbolo della lista scelta (in tal modo viene espresso anche per il candidato presidente collegato alla lista) oppure sia sulla lista sia sul nome del collegato presidente, o infine solo sul nominativo di uno dei candidati a presidente, senza segnare alcun voto nello spazio della scheda riservato ai voti di lista. In quest'ultimo modo l'elettore esprime un voto valido esclusivamente per il candidato governatore, anche nel caso di collegamento con una sola lista. Nell'eventualità l'elettore intendesse esprimere anche la preferenza, può tracciare un segno di voto sul contrassegno di una lista scrivendo, sull'apposita riga alla destra del simbolo, il nominativo di un candidato al Consiglio regionale, dando in questo modo un voto valido sia alla lista sia allo stesso candidato consigliere; in alternativa è possibile anche solo scrivere il nome del candidato consigliere senza tracciare altri segni. Previsto il voto disgiunto: cioè si può esprimere una preferenza per una lista non collegata al candidato presidente votato. 

IL SISTEMA ELETTORALE - Quello del Friuli Venezia Giulia è un sistema elettorale che prevede l’elezione diretta del presidente della Regione e un meccanismo proporzionale con premio di maggioranza per l'elezione dei 49 consiglieri. Di questi, due seggi da consigliere regionale sono riservati al presidente eletto e al candidato presidente che si aggiudica il secondo posto per numero di voti validi. I restanti 47 seggi sono ripartiti tra le cinque circoscrizioni in cui è suddiviso il territorio regionale: la circoscrizione di Trieste eleggerà 9 consiglieri, Gorizia 5, Udine 18, Tolmezzo 3 e Pordenone 12 consiglieri.

TEST PER IL CENTRODESTRA - Dopo aver sottratto il Molise al centrosinistra appena una settimana fa, il centrodestra punta a fare il bis in Friuli Venezia Giulia. Silvio Berlusconi e Matteo Salvini, dopo aver chiuso la campagna elettorale separatamente, nella tarda serata di ieri, si sono trovati in un bar di Trieste per un breve e disteso colloquio con tanto di abbraccio. "l centrodestra è unito, nessuno lo dividerà", ha detto il Cavaliere. L'obiettivo è stravincere sul Pd, cioè sulla maggioranza uscente, e vincere sul M5S. E all'interno della coalizione, Silvio Berlusconi scommette sul recupero di Forza Italia rispetto alla Lega di Matteo Salvini che alle politiche del 4 marzo nella regione ha raddoppiato i voti degli azzurri. 

BERLUSCONI_OBJ_FOTO_2_30730423

Tra i primi adempimenti della nuova Assemblea, la riconferma della riduzione dei vitalizi agli ex consiglieri e assessori, che scade a fine giugno. Al centro della campagna elettorale sono state molto dibattute le riforme volute dalla presidente uscente, Debora Serracchiani: dalla riorganizzazione delle Autonomie, con la costituzione delle Unioni Territoriali intercomunali, alla sanità. In questi anni il Friuli Venezia Giulia ha cancellato le Province; l'ultima a chiudere, una settimana fa, quella di Udine. 

ELEZIONI COMUNALI – Domani, dalle 7 alle 23, in Friuli si vota anche per le elezioni amministrative. I Comuni interessati sono 19, di cui 17 con una popolazione inferiore ai 15mila abitanti: Brugnera, Fiume Veneto, Polcenigo, San Giorgio della Richinvelda, Sequals, Spilimbergo, Zoppola, Faedis, Fiumicello Villa Vicentina, Forgaria nel Friuli, Gemona del Friuli, Martignacco, San Daniele del Friuli, San Giorgio di Nogaro, Talmassons, Treppo Ligosullo, Fogliano Redipuglia. I Comuni con una popolazione superiore a 15mila abitanti chiamati alle urne sono due: Udine e Sacile.